Mark Webber promuove Mission E, la prima Porsche interamente elettrica

Testata in una giornata in pista, la Mission E passa l'esame con Webber: "è un punto di svolta"

Anche Porsche è arrivata alla sua prima auto completamente elettrica, la Mission E, e l’ex pilota di Formula 1 Mark Webber l’ha testata, in una giornata in pista.

Webber lavora per Porsche ora e ha guidato uno degli ultimi prototipi, testandolo su strada a Weissach. Dopo il test drive, Webber ha dichiarato che “è un punto di svolta, questa macchina. Lettermalmente, è la velocità in movimento“. Il pilota ha definito l’esperienza di guidare la Mission E per la prima volta come uno dei momenti trascorsi in Porsche che porterà sempre con sè.

Il test drive gli ha permesso anche di notare alcune somiglianze con altri modelli Porsche, come la 919, che la Mission E gli ricorda in modo particolare. In più, la visuale dall’interno della cabina di pilotaggio sopra i passaruota anteriori, definita da Webber “splendida”, ricorda molto quella della 918. “Il modo in cui il sistema di trazione integrale mostra i suoi 600 CV è semplicemente sensazionale”.

Nonostante il suo lavoro in Porsche, Webber aveva comunque delle riserve: temeva infatti che il modello totalmente elettrico risultasse pesante. Il test drive ha invece mostrato un’auto dinamica, con una guida su quattro ruote fluida, prestazioni e frenata pronte. “Sono state un’esperienza davvero incredibile” ha commentato il pilota.

Ha concluso il test drive con una vera lode al nuovo gioiello della casa tedesca: “ho guidato molte auto nel corso degli anni, delle quali mi sono innamorato, ma la missione E spicca davvero. Non vedo l’ora di guidarla molto di più in futuro. ”

Porsche punta lontano con la Mission E. Ha affermato infatti di voler raggiungere oltre i 500 km di distanza con una sola carica. Ha basato però l’affermazione sul nuovo ciclo di guida europeo (NEDC), che risulta meno “limitante” della valutazione utilizzata negli Stati Uniti, EPA. Non riflette infatti troppo la portata reale, che comunque si aggirerebbe intorno ai 400 km.

La casa automobilistica sarebbe intenzionata a offrire diverse opzioni di gamma con batterie dalla durata differente: non è chiaro quindi se i 400 km siano l’opzione base o la massima. In ogni caso, non solo copre buone distanze, ma sembra farlo anche ad ottime velocità. Si è già parlato qualche tempo fa infatti di un’accelerazione da 0 a 60 km/h in 3,5 secondi e un dirigente Porsche ha affermato che la Mission E sarà in grado di percorrere lunghe distanze ad alta velocità. Non resta che attendere la messa in produzione, che avverrà il prossimo anno, nel 2019.

Test Mark Webber per Porsche Mission E

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