Marchionne apre all’elettrico e al grande Suv Alfa Romeo

Sergio Marchionne, che era stato critico nei mesi scorsi sui facili entusiasmi circa l'elettrico, in un'intervista a Bloomberg ha spiazzato tutti.

Al via del Salone di Detroit, Sergio Marchionne, che era stato critico nei mesi scorsi sui facili entusiasmi circa l’elettrico, in un’intervista a Bloomberg ha spiazzato tutti.

Secondo il top manager: “I produttori d’auto hanno meno di un decennio per reinventarsi“. Marchionne si dice convinto che ”entro il 2025 meno della metà delle auto prodotte al mondo sarà totalmente a benzina o diesel”, lasciando strada ai motori ibridi ed elettrici.

Considerazioni anche sul futuro produttivo italiano: “Dobbiamo completare la ristrutturazione del sistema delle fabbriche italiane: l’impegno è finire questo ciclo di sviluppo di Alfa e Maserati, che non possiamo lasciare così incompiute: considero Alfa Romeo ancora un lavoro incompiuto perché due modelli, per quanto di successo, non bastano ancora“.

Sul futuro dei prodotti  di Alfa Romeo e Maserati, il manager italo-americano ha detto: ”La sorella maggiore della Stelvio e la sorella minore della Levante avranno la priorità su tutto il resto. In America due terzi delle auto vendute sono o pickup o SUV. Quindi…La Giulia è una bellissima macchina, ma in America non prende. Anche BMW ha difficoltà a vendere le sue berline. Bisogna stare molto attenti“.

Una battuta anche sulla prossime monoposto Ferrari di F1 che sarà presentata il 22 febbraio a Maranello: ‘‘Ho visto i ragazzi troppo tranquilli, per quanto mi riguarda. O abbiamo fatto una ciofeca, oppure un mostro. Vedremo la macchina il 22 febbraio”.

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