Le caratteristiche di Goodyear Oxygene, ecco come funziona

Presentato al Salone di Ginevra il nuovo concept di Goodyear, lo pneumatico che genera fotosintesi clorofilliana, ripulendo l’aria delle città.

Il nuovo concept di Goodyear è stampato in 3D con polverino di gomma di pneumatici riciclati, al proprio interno muschio vivo capace di generare ossigeno e assorbire anidride carbonica. Proprio così, sembra fantascienza ma non lo è: l’ultimo prototipo di Goodyear, l’Oxygene, propone il primo pneumatico vivo che mangia lo smog, una novità eccezionale, qualcosa che non si era davvero mai visto prima in campo gomme. Questo sottolinea la continua attenzione per l’ecosostenibilità e la visione green di ormai tantissime aziende di qualsiasi settore sul mercato.

Una vera e propria fotosintesi clorofilliana generata dal nuovo modello di pneumatici della Goodyear, che produrrà ossigeno proprio come una pianta e contribuirà a ripulire le città. Strepitosa questa novità che sarà presentata al Salone di Ginevra: Goodyear ha progettato il prodotto del futuro, con una visione sostenibile e sicura.

La nuova struttura dello pneumatico Oxygene è particolare e unica: quella che noi conoscevamo come carcassa della gomma, è invece completamente aperta e oltre a garantire maggiore aderenza anche sul bagnato, è in grado di assorbire l’acqua prelevata dal manto stradale attraverso il battistrada; questa viene mandata in circolo nella spalla, andando ad alimentare il muschio vivo che può crescere in continuazione all’interno dello pneumatico e continuare a generare ossigeno in un vero processo di fotosintesi colorifilliana.

La progettazione prevede anche altre caratteristiche da non sottovalutare: le forature sono impossibili e la gomma dura molto di più; inoltre è in grado di generare elettricità, accumulando l’energia generata durante la fotosintesi che utilizza poi per alimentare la sua elettronica integrata, come i sensori e le luci nel fianco dello pneumatico.

Secondo ricerche e statistiche, nel 2050 più del 75% della popolazione mondiale vivrà in città, e questo causerà grande pressione sulle reti urbane di trasporto e un significativo aumento dell’inquinamento. È anche per questo motivo, come spiega il Presidente di Goodyear, Chris Delaney, che è stata progettata questa grande innovazione in campo pneumatici.

È stato stimato che il muschio che vive all’interno dello pneumatico di ultima generazione Goodyear Oxygene, se fosse in dotazione a tutti i circa 2,5 milioni di veicoli che circolano nell’area urbana di Parigi, sarebbe in grado di produrre in un anno 3 mila tonnellate di ossigeno, assorbendo oltre 4 mila tonnellate di anidride carbonica.

Di questi tempi, è sempre più necessario premunirsi dei mezzi più efficaci per affrontare le urgenti sfide della mobilità e dello sviluppo urbano, per questo le infrastrutture e i trasporti green sono fondamentali. Non sappiamo se mai verrà prodotto questo pneumatico e quando, ma il progetto fa sognare che un domani le auto andranno in giro con gomme che mangiano lo smog.nuovo goodyear oxygene

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