Lancia Ypsilon Elefantino: prezzo giusto da citycar elegante

Torna sulla terza generazione della Ypsilon una sigla storica per Lancia. E' una versione modaiola, ma punta sul rapporto qualità prezzo: a partire da 12.700 euro

E’ il remake di una versione di successo, che fino al 2003 è rimasta in produzione in variante Blu, Rosso e Blues. E ora l’Elefantino tanto caro al marchio Lancia torna sulla terza generazione della Ypsilon, disponibile su tutte le motorizzazioni che montano il cambio manuale: 1.2 69 CV, 0.9 Turbo TwinAir 85 CV, 1.3 Multijet 95 CV, 1.2 69 CV GPL e 0.9 Turbo TwinAir Metano 80 CV. Per quanto riguarda il listino prezzi, si parte dai 12.700 euro della Lancia Ypsilon Elefantino 1.2 da 69 CV, per toccare i 16.500 euro della versione più accessoriata, la 0.9 Turbo TwinAir Metano da 80 CV.

La Elefantino si caratterizza anzitutto per nuovi colori di carrozzeria, come il beige sabbia, il bianco neve e il grigio pietra. In seguito arriverà il turchese e la tinta bicolore turchese/nero vulcano. Altri dettagli eseterni specifici dell’esterno della Ypsilon Elefantino sono i gusci degli specchietti specifici, le maniglie in tinta con la carrozzeria e i copri-mozzo colorati per le ruote. Per quanto riguarda gli equipaggiamenti, poi, la ricercatezza della piccola torinese fa il paio con una dotazione di serie che prevede accessori come i fari allo xeno e offre di serie telecomando per l’apertura delle porte, cambio e volante in pelle (regolabile in altezza e profondità), alzacristalli elettrici anteriori, sedile posteriore sdoppiato 50/50, sedile guida regolabile in altezza, ruote in lamiera da 15", interni in tessuto tecnico con elettrosaldature riportate, predisposizione autoradio e lunotto termico. Per quanto riguarda la sicurezza attiva la Ypsilon Elefantino prevede ABS + EBD, ESP, ASR e Hill Holder, airbag anteriori e laterali e attacchi isofix.

Le finiture offrono un trattamento cromato per la plancia, sedili in tessuto nero con cuciture turchese o fucsia, riprese anche sulla cuffia del cambio e sui poggiatesta e abbinate alle calotte degli specchi, ai copri-mozzo e al logo posteriore ‘Elefantino’.

La nuova versione della Ypsilon debutta dopo che il modello ha venduto più di 65 mila vetture, per una quota pari al 10,4% del mercato (segmento B) che corrisponde alla terza posizione nella classifica delle auto più vendute in Italia. Ripercorrendo un po’di storia del marchio Lancia, infine, si risale al 1953 per trovare il legame tra il simbolo dell’Elefantino e il marchio di Chivasso, quando Gianni Lancia, figlio del fondatore Vincenzo, scelse quest’animale come simbolo della scuderia Lancia, che di lì a breve si sarebbe dedicata alle competizioni motoristiche. Nel 1997 l’Elefantino divenne noto ai più grazie all’allestimento della Lancia Y, che cessò di essere prodotta dopo 320.000 unità vendute.


( a cura di Omniauto.it)

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