Lancia, la rinascita: un futuro elettrico e premium

La rinascita di Lancia passa dall'elettrico: la nuova strategia del marchio torinese

Lancia è un marchio che ricopre un ruolo strategico molto importante all’interno del Gruppo Stellantis: l’obiettivo è quello di far rinascere la storica azienda automobilistica torinese, con un programma che si basa sulla sostenibilità e la centralità del cliente.

Il futuro di Lancia appare luminoso, elettrico e premium. Nei piani di Stellantis, la tabella di marcia prevede il lancio di tre nuovi modelli, uno ogni due anni, per andare a coprire una fetta di mercato del 50%. A partire dal 2026 debutteranno esclusivamente i veicoli 100% elettrici, mentre dal 2028 verranno vendute solo auto full BEV.

Lancia, un futuro luminoso all’insegna della sostenibilità

Luca Napolitano, il CEO di Lancia, ha parlato così dei piani futuri del marchio del Gruppo Stellantis: “Il futuro di Lancia è già presente ed entro la fine del 2022 avremo un primo assaggio del nuovo corso che ci porterà a diventare un marchio credibile nel mercato premium, all’insegna di una mobilità innovativa, pulita e sicura.

Il nostro domani poggia su basi solide, ben radicate in un passato glorioso e un presente costellato dai successi della Ypsilon: la fashion city car è infatti leader del segmento B in Italia, oltre che la seconda vettura più venduta in Italia. Un primato consolidato dalla Ypsilon Alberta Ferretti, la nuova serie speciale nata dall’incontro con la famosa stilista italiana e presentata a Milano lo scorso febbraio”.

La strategia di Lancia per i prossimi anni si basa su tre pilastri: sostenibilità, centralità del cliente e responsabilità. La sostenibilità sarà caratterizzata sempre dalla grande eleganza che contraddistingue il marchio, rivisitando il design in chiave più moderna e contemporanea.

Il secondo pilastro è la centralità del cliente appena mette piede dentro l’abitacolo: la prossima generazione del marchio, prendendo ispirazione dai modelli del passato, offrirà un ambiente accogliente, influenzato da elementi di arredamento dei grandi designer italiani. Il terzo pilastro, infine, è quello della responsabilità: Lancia intende costruire un piano decennale che possa contribuire a creare un mondo migliore per tutte le generazioni.

Il piano di Lancia per i prossimi dieci anni

Negli ultimi anni la Lancia è stata trainata da Ypsilon, l’auto più venduta nel suo segmento: un grande successo che ha contribuito a mantenere, nell’immaginario collettivo, le caratteristiche tipiche del marchio, da sempre sinonimo di eleganza. Anche le prossime vetture saranno caratterizzate dall’inconfondibile stile della Casa torinese che virerà in maniera decisa sull’elettrico.

Tra i modelli in uscita nei prossimi anni potrebbe esserci la nuova Lancia Delta: dopo tanti rumors legati al suo possibile ritorno, negli ultimi mesi sono arrivate diverse conferme che faranno felici gli appassionati. Il piano strategico di Lancia è stato fissato a dieci anni e prevede l’arrivo di tre nuovi modelli, uno ogni due anni.

Il Gruppo Stellantis, a partire dal 2026, punta a inserire all’interno del listino Lancia solo veicoli a zero emissioni e a vendere unicamente auto 100% elettriche a partire dal 2028. Cambia anche il modello della distribuzione, con il 50% delle vendite online. Le mire di Lancia riguardano tutta l’Europa e non solo l’Italia: a tal proposito è prevista la creazione di 100 nuovi concessionari in 60 tra le principali città del Vecchio Continente.