Lamborghini Gallardo LP 570-4 Squadra Corse, supercar finale. Foto

Debutta al Salone di Francoforte l'ultima versione della Gallardo, derivata direttamente dalla Super Trofeo per le piste, in attesa della nuova generazione che arriverà nel 2014

Lamborghini Gallardo LP 570-4 Squadra Corse: un lungo nome che identifica la serie speciale della "piccola" di casa Lamborghini, pronta a debuttare al Salone di Francoforte (12-22 settembre 2013).

Un modello che ha una certa importanza, perché rappresenta l’ultima evoluzione della Gallardo, prima dell’arrivo della sua erede nella primavera del 2014, al Salone di Ginevra. Come evoluzione finale, rappresenta anche la versione stradale più estrema della Gallardo mai realizzata.

Il punto di partenza è quello della Gallardo da pista, che partecipa al campionato monomarca Blancpain Super Trofeo, mentre "Squadra Corse" sta a identificare il reparto da poco realizzato in Lamborghini per la gestione di tutte le attività sportive in Europa, Asia e Nord America.

Esteticamente, l’aspetto più vistoso è sicuramente il grande alettone posteriore, lo stesso della versione da gara, in grado di migliorare il carico aerodinamico; altro elemento da pista è il cofano motore che si può togliere mediante uno sgancio rapido, utile nelle gare per velocizzare le operazioni meccaniche, ma anche molto leggero, essendo realizzato in fibra di carbonio come l’alettone e altre componenti, decorate in nero opaco o lucido.

Quanto alla colorazione, la carrozzeria Giallo Midas, Bianco Monocerus, Grigio Thalasso o Rosso Mars viene decorata con la striscia tricolore lungo la fiancata. Perfino le pinze dei freni possono essere colorate in modo diverso (rosso, nero o giallo), e sono visibili dietro i cerchi nero lucido da 19". All’interno, invece, dominano invece l’Alcantara e la fibra di carbonio, con una caratteristica: i sedili di serie sono soltanto quelli racing, mentre sono a richiesta i sedili standard.

Da una vettura come la Gallardo LP 570-4 Squadra Corse ci si aspettano però fuochi d’artificio soprattutto in termini di prestazioni: il motore, condiviso con la Gallardo da gara, deriva dal V10 stradale, privo di modifiche racing, capace di 570 CV a 8.000 giri al minuto, che mantiene le caratteristiche della versione corsa, compreso il tipico rombo.

Grazie agli elementi della carrozzeria in fibra di carbonio, ma anche in alluminio, il peso complessivo è di 1.340 kg, cioè 70 in meno rispetto alla LP 560-4. Tutto questo significa un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 3,4 secondi, mentre per raggiungere i 200 ne occorrono 10,4, con una velocità massima di 320 km/h. Tra le altre caratteristiche, il cambio robotizzato a 6 marce, le quattro ruote motrici e i potenti e resistenti freni con dischi carbo-ceramici.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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