Kia Cee’d, cambio d’anima

Rispetto alla seconda generazione, la Ceed si è rinnovato soprattutto sotto il profilo tecnologico con dei moderni sistemi di assistenza alla guida

Kia ha deciso di dire la sua nell’agguerrito Segmento C rinnovando la fortunata CEE’D (640.000 unità vendute in Europa con la precedente generazione) e puntando sulla sicurezza, l’innovazione tecnologica e una guida più coinvolgente. Le forme sono più dinamiche, il frontale più atletico, lo sbalzo posteriore più pronunciato mentre per quanto riguarda le dimensioni resta lunga sempre 4.310 mm,  però è più larga (1.800 mm) e più bassa (1.450 mm).

Per quanto riguarda il motore ci sono ben cinque versioni: a benzina si parte con una versione aggiornata del turbo 1.0 a iniezione diretta T-GDi da 120 CV, quindi si passa al nuovo 4 cilindri T-GDi da 1,4 litri e 140 CV che sostituisce il precedente GDI 1.6 e offre il 4% di potenza in più. Infine è particolarmente strategico per le flotte il nuovissimo common rail a iniezione diretta CRDi da 1.6 litri, disponibile nelle versioni da 115 e 136 CV. Infine due versioni 1.6 turbodiesel, con due diversi livelli di potenza: 116 e 136 CV.

The surprising machine” presenta elementi, appunto, sorprendenti soprattutto per le tecnologie dedicate alla sicurezza con i dispositivi di assistenza alla guida di ultima generazione. Il cruise control e il mantenimento in corsia (attivo fino a 130 km/h) permettono la guida semiautonoma in autostrada, seguendo il flusso di traffico e le linee tracciate sull’asfalto. Poiché per legge le mani vanno tenute sul volante, se ciò non avviene, i sistemi vengono disattivati entro 25 secondi. Non mancano neppure la frenata automatica anti-tamponamento e anti-investimento, e sono presenti gli ormai classici sensori per l’angolo cieco dei retrovisori, utilissimi per avvisare dell’arrivo di un veicolo quando si fa la retromarcia da un parcheggio a pettine.

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