Gladiator, il ritorno del marchio Jeep tra i pick-up

Dopo 28 anni di assenza, il marchio statunitense del gruppo FCA torna a produrre un'auto con cassone

Un ritorno atteso da 28 anni. Tanto, infatti, è durata l’assenza di Jeep dal segmento dei pick-up, con il marchio statunitense del gruppo FCA che ha preferito concentrare la propria attenzione (creativa e produttiva) su altri modelli. Dopo quasi tre decenni, però, gli statunitensi hanno deciso di tornare a produrre un’auto con cassone, lanciando sul mercato il Jeep Gladiator.

Realizzato sulla base della Wrangler, il pick-up Jeep è stato presentato in anteprima in un “Camp Jeep” nel corso del 2019, ma si è dovuto attendere altri 18 mesi (circa) prima di poterlo ammirare dal vivo. Il Gladiator sta infatti iniziando a fare capolino negli showroom del gruppo FCA in questi giorni, anche se bisognerà attendere ancora qualche settimana prima di poterlo provare o acquistare. Al momento è disponibile solo in preordine, con le consegne previste a partire dai prossimi mesi.

Sul fronte dell’estetica, i designer Jeep hanno scelto di non andare troppo oltre i canoni estetici che, nel corso degli ultimi anni, hanno fatto la fortuna del marchio statunitense. Di fatto, il Gladiator condivide molti elementi con il Wrangler, a partire dalla griglia anteriore a sette elementi, divenuta un vero e proprio marchio di fabbrica del produttore statunitense. A differenziare i due modelli troviamo il grande cassone posteriore, realizzato in acciaio e lungo ben 153 centimetri, che garantisce ampia capacità di carico sia da coperto (si può scegliere tra copertura in tela e copertura rigida) sia quando è scoperto.

Jeep Gladiator con allestimento Overland

Un’immagine del nuovo pick-up Jeep Gladiator, disponibile in preordine nei concessionari della rete FCA

Sotto il cofano trova spazio un motore diesel Multijet V6 da 3.0 litri (omologato alle direttive Euro 6D-final), capace di erogare fino a 264 cavalli di potenza e ben 600 Nm di coppia. Un propulsore estremamente potente e versatile, insomma, che consente al Jeep Gladiator di destreggiarsi agevolmente tanto su strade asfaltate quanto su piste sterrate e sconnesse. Il pick-up statunitense ha infatti uno spiccato carattere “all-terrain”, con trazione integrale Command-Trac e assali anteriori e posteriori Dana 44 heavy-duty di terza generazione.

All’interno dell’abitacolo dominano rifiniture di pregio (come i sedili in pelle p in tessuto idrorepellente) e tutto il meglio che la tecnologia FCA abbia da offrire. Al centro della plancia troviamo un display da 8,3 pollici, con interfaccia Uconnect di quarta generazione e compatibilità con Android Auto e Apple Carplay. Non mancano i servizi interattivi Uconnect Services, che consentono di sincronizzare l’auto con lo smartphone e controllare alcune funzioni direttamente dallo schermo del telefonino. Sotto lo sterzo, invece, troviamo un display TFT che permette di accedere velocemente e istantaneamente alle informazioni relative all’auto.

Il Jeep Gladiator è disponibile in preordine presso gli showroom della rete FCA su tutto il territorio nazionale. Il prezzo di listino del Jeep Gladiator è di 68 mila euro per la versione “base” con allestimento Overland e di circa 73 mila euro per la versione limitata con allestimento Launch Edition. Incluso nel prezzo anche l’adesione al nuovo programma Jeep Wave, con servizi pensati per la tranquillità del cliente (come due anni di manutenzione gratuita e assistenza stradale 24/7).

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