Incentivi auto: nuove ipotesi di bonus

Si valuta la possibilità di stanziare nuovi fondi per sostenere il mercato automobilistico in Italia

Il Governo italiano, con la prossima manovra di bilancio, potrebbe sostenere ulteriormente il mercato delle automobili attraverso un nuovo piano di incentivi statali e bonus destinati alle vetture con emissioni di CO2 comprese tra i 61 e i 110 g/km.

L’obiettivo è quello di dare un nuovo sostegno alla vendita delle auto ancora in stock, facilitando la commercializzazione di vetture rimaste invendute nei concessionari con un piano di incentivi da 400 milioni di euro. Secondo l’Ansa, questa sarebbe una delle misure della manovra finanziaria 2021 da presentare al Parlamento entro il 20 ottobre 2020, per un percorso che deve portare alla sua approvazione entro la fine dell’anno in corso.

Il viceministro dell’Economia Antonio Misiani, ha aperto a questa soluzione: “C’è una valutazione in corso, è molto importante sostenere l’automotive che vale il 6% del Pil italiano – ha spiegato ai microfoni di Sky Tg24 – l’interesse è anche ambientale, perché il nostro parco macchine è molto vecchio e inquinante. Accelerare il rinnovo del parco veicoli facilita la riduzione dell’inquinamento e dei consumi, due fattori fondamentali per la transizione energetica e per lo sviluppo sostenibile”.

Il governo, per aiutare il mercato automobilistico a ripartire dopo tutti i disagi causati dal Coronavirus, ha stanziato in estate 100 milioni di euro per facilitare l’acquisto di vetture con emissioni tra 91 e 110 g/km di anidride carbonica che rappresentano il cuore del mercato.

Gli incentivi statali del Decreto Rilancio hanno riscosso molto successo, tanto che i fondi sono già esauriti. I modelli di auto appartenenti alla categoria con emissioni di CO2 tra 91 e 110 g/km sono stati i protagonisti della crescita di immatricolazioni che si è registrata nel corso del mese di settembre.

Le immatricolazioni in Italia sono cresciute del 9,5% in più a settembre rispetto allo stesso mese dell’anno precedente: dati ufficiali del Ministero dei Trasporti che hanno mostrato finalmente dei segnali positivi dopo il crollo delle vendite causato dalla pandemia di Covid-19 e dal lockdown.

Nonostante il totale delle auto vendute in tutto il 2020 sia ancora negativo, con quasi mezzo milione di immatricolazioni in meno rispetto al 2019, a settembre il settore ha fatto registrare una ripresa incoraggiante in vista del futuro. In crescita le nuove immatricolazioni di auto ibride in Italia: la Panda ibrida è stata la più venduta della categoria, seguita da Lancia Ypsilon e Fiat 500.

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