Ecoincentivi 2017 per convertire l’auto a Gpl o a metano

Prosegue anche nel 2017 l’Iniziativa carburanti a basso impatto (ICBI), promossa dal ministero dell’Ambiente, frutto di un accordo di programma tra il dicastero e oltre 600 Comuni italiani. (scopri i Comuni che aderiscono all'iniziativa)

Gli automobilisti potranno contare sugli incentivi per trasformare a Gpl e metano le proprie vetture.

Prosegue anche nel 2017 l’Iniziativa carburanti a basso impatto (ICBI), promossa dal ministero dell’Ambiente, frutto di un accordo di programma tra il dicastero e oltre 600 Comuni italiani. (scopri i Comuni che aderiscono all’iniziativa)

Le risorse destinate agli incentivi 2017 ammontano complessivamente a quasi due milioni di euro.

Per usufruire dell’incentivo il cittadino residente in un Comune che fa parte del programma ICBI deve recarsi presso uno degli installatori aderenti all’iniziativa per la trasformazione del veicolo.

L’officina, dopo aver verificato che veicolo e intestatario della carta di circolazione abbiano i requisiti necessari, prenota via internet il contributo tramite la procedura messa a disposizione sul sito del Consorzio Ecogas.

Le conversioni a metano o Gpl sono possibili sia su auto private a benzina che su veicoli commerciali a benzina o gasolio.

Se si vuole convertire a Gpl un’auto privata a benzina Euro 2 o 3 si ha diritto a 500 euro, 350 a carico del fondo ICBI e 150 a carico dell’officina richiedente.

Nel caso invece, per lo stesso mezzo, si optasse per il metano la somma sale a 650 euro (500 dall’ICBI e 150 dall’officina).

MOTORI Ecoincentivi 2017 per convertire l’auto a Gpl o a metano