Torna lo Hyundai Tucson e lancia la sfida a Qashqai, Kuga e Sportage

La Hyundai rilancia il Tucson, erede della ix35: pronta la sfida alle big del segmento C-Suv

Clamoroso ritorno nel mondo delle quattro ruote: la Hyundai ha infatti svelato la nuova versione del Tucson, uno dei suv compatti di medie dimensioni e di maggior successo, prodotto in un milione di esemplari tra il 2004 e il 2009. Il Tucson, che verrà presentato ufficialmente al prossimo Salone di Ginevra, sarà in vendita in Italia nella seconda metà del 2015.

A livello di dimensioni il nuovo suv Tucson è più lunga e più piatta dell’antenata di cui prenderà il posto nell’offerta della casa coreana, la ix35: è lunga 4,48 metri (7 cm in più), ha un passo di 2,67 metri (+ 3 cm) e lunga 1,65 metri(2 cm in metro) e ha un bagagliaio più piccolo (513 litri anziché 591).

Esternamente il suv si caratterizza per linee decisamente grintose, sulle quali spicca la griglia esagonale frontale, un marchio di fabbrica della Hyundai, collegata al gruppo ottico con luci LED. Lateralmente si è poi cercato di evidenziare le linee concave e convesse per dare un look più dinamico. Il retrotreno, invece, ha un design più pulito, con linee orizzontale che emergono dai passaruota e gruppi ottici sottili.

L’interno è stato completamente rivisto, grazie anche alla nuova piattaforma: il bagagliaio è da 513 litri con sedili in posizione eretta, sono utilizzati materiali soft-touch e si notano dettagli di qualità come i sedili riscaldati e ventilati, con seduta più lunga per un migliore comfort e sostegno durante la guida. Funzionale anche la possibilità di aprire il portellone semplicemente avvicinandosi con le chiavi, una soluzione comoda in fase di carico. La console ha un look semplice e chiaro e il navigatore satellitare di nuova generazione è oggi tre volte più rapido nell’utilizzo rispetto agli altri sistemi Hyundai, e potrà includere anche sette anni di servizi Tom Tom LIVE.

Numerosi i sistemi di sicurezza e assistenza alla guida, tra cui la frenata di emergenza AEB con tre modalità di funzionamento (pedonale, cittadina e interurbana), il  LKAS (Lane Keeping Assist System) che corregge in modo proattivo lo sterzo per evitare  cambiamenti involontari di corsia, il dispositivo RTCA (Rear Traffic Cross Alert) che sfrutta un radar per analizzare costantemente un’area di 180 gradi dietro la vettura, il BSD (Blind Spot Detection) che monitora gli angoli ciechi, lo SLIF (Speed Limit Information) che legge i cartelli stradali regolando la velocità e l’AHS che agisce sul cofano motore per attutire ogni impatto in caso di collisione con un pedone o un ciclista.

Vasta la scelta a livello di motori, tutti Euro 6. Due i benzina: il 1.6 GDI ad iniezione diretta (135CV) e il 1.6 T-GDI da 176 CV, che sarà abbinato sia al cambio manuale a 6 marce che alla nuova trasmissione sequenziale a sette rapporti con doppia frizione (7DCT). Tre i propulsori diesel: l’entry-level 1.7 CRDi (115 CV) il 2.0 CRDi da 136 CV e il 2.0 CRDi da 184 CV. Come le altre Huyndai vendute in Italia, anche il nuovo Tucson avrà la garanzia di “5 Anni a chilometraggio illimitato”, che include anche 5 Anni d’assistenza stradale e 5 Anni di controlli gratuiti.

Come anticipato, dopo la presentazione al Salone di Ginvera, il nuovo Tucson arriverà in Italia nella seconda metà del 2015: ancora da definire prezzi, che non dovrebbero discostarsi troppo da quelli della ix35, che partiva dai 20.470 euro della 1.6 benzina 2WD 135 CV Classic per arrivare ai 31.570 del 2.0RDi Diesel 4WD A7T 136 Cv Xpossible.

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