Hyundai: storia e curiosità della casa automobilistica

Cenni sull'incredibile evoluzione di un marchio giovane ma allo stesso potente

Il successo di un’azienda dipende anche dal suo fondatore e ciò è decisamente vero nel caso di Chung Ju-Yung. Parliamo di una multinazionale, nata nel 1947 come impresa di costruzioni edili, che ha nel giro di pochi anni esteso il suo raggio di azione a diversi campi quali le costruzioni navali, ferroviarie, automobilistiche, nell’elettronica, nella finanza, nella logistica, nei trasporti e nella grande distribuzione. L’impegno nel settore auto, iniziato nel 1967, fu dovuto alla suggestione del suo fondatore, che in gioventù aveva lavorato come garagista. In seguito alla sua morte, nel 2001, ed alla forte crisi economica di fine anni 90, il gruppo ha conosciuto una decisa ristrutturazione.

Oggi HyundaiMotor Company è la società più importante del gruppo, che occupa quasi 70mila dipendenti, e che se considerata insieme alla consociata Kia Motor, è il quarto produttore al mondo di automobili. Nel 1968, fedele all’enunciato “New thinking, new possibilities”, sigla un accordo con la Ford per produrre, grazie ad un’apposita licenza, il modello Cortina. Questo modello inizialmente fu prodotto con grandi scocche importate direttamente dalla Gran Bretagna per poi passare successivamente allla produzione vera e propria, sempre però basandosi sul modello inglese.

Il modello Cortina era in diretta concorrenza con la Toyota Corona, soggetta a gravose tasse in quanto importata e non prodotta in Corea. Nel successivo anno viene introdotta la Taunus 20M, che insieme al precedente modello, ha rappresentato circa l’80% delle vendite di automobili in Corea fino alla metà degli anni Settanta. Il primo vero successo arriva nel 1975 con la Pony, disegnata da Giorgetto Giugiaro con una potente motorizzazione Mitsubishi. La Pony è stato il primo modello progettato interamente dalla casa coreana, mentre il successivo Hyundai Sonata del 1988 è progettato e costruito interamente in casa propria.

Alla fine degli anni Ottanta avviene il passaggio di consegne tra il padre e il figlio Chung Mong-koo, che amplia gli orizzonti commerciali ed inizia ad affacciarsi anche sul mercato europeo, con buoni risultati. Nel 1998, complice la grande crisi economica che ha investito i mercati asiatici, Hyundai ha acquisito il controllo della concorrente Kia Motors, facendo nascere il colosso Hyundai Kia Automotive Group che ha iniziato una collaborazione con la DaimlerChrysler e diventando uno degli sponsor del campionato mondiale di calcio. In Italia sono diversi i modelli commercializzati tra i quali si sono distinte l’utilitaria I10 e il crossover IX35; soprattutto quest’ultima ha conosciuto un enorme successo di vendita.

Hyundai: guarda il listino prezzi

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Immagini: Depositphotos

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