Hyundai e Kia, nuova tecnologia per i veicoli elettrici

I brand rivelano nuovi dettagli sull’innovativo sistema della pompa di calore

Hyundai e Kia hanno creato un nuovo sistema e lo hanno implementato sulla gamma globale di veicoli elettrici dei due brand, con lo scopo di massimizzare l’autonomia di guida elettrica alle basse temperature.

Si tratta di una nuova pompa di calore, una delle principali innovazioni in questo ambito, che massimizza la distanza che i modelli elettrici possono percorrere con una singola carica, raccogliendo l’eccesso di calore per riscaldare l’abitacolo. A differenza di quel che accade in altri veicoli elettrici, essa consente di accendere il riscaldamento della propria auto senza influire in modo significativo sull’autonomia di guida.

Una tecnologia introdotta per la prima volta nel 2014 sulla prima generazione di Kia Soul EV, auto rinnovata nel 2019, e oggi ulteriormente sviluppata per i nuovi veicoli elettrici di Hyundai e Kia. Il sistema usa il calore disperso da un numero maggiore di fonti per ottimizzare l’autonomia dell’auto anche a basse temperature. L’efficacia di questa tecnologia è stata dimostrata da Kona Electric, prodotta oggi anche in Europa, in un recente test in Norvegia.

La Norwegian Automotive Federation (NAF) ha testato e messo a confronto 20 veicoli elettrici in condizioni climatiche sia fredde che calde, monitorando la deviazione delle prestazioni di ogni mezzo. Kona Electric si è aggiudicata il primo posto in classifica, percorrendo ben 405 km rispetto ai 449 km di autonomia dichiarata nel ciclo combinato WLTP.

La tecnologia della pompa di calore di Hyundai e Kia ha fatto il suo debutto sei anni fa sulla Kia Soul EV di prima generazione e ora è leader nel settore e in grado di immagazzinare molta più energia riciclando il calore residuo non solo dai moduli di potenza elettrica, ma anche dal pacco batteria e dal caricatore slow charging.

L’energia catturata migliora l’efficienza dei sistemi HVAC, riscaldando in modo più efficiente e riducendo al minimo il consumo della batteria. Hyundai e Kia continuano a sviluppare la loro tecnologia della pompa di calore per migliorare la captazione e l’efficienza energetica. Il sistema è stato gradualmente perfezionato dalla sua introduzione nel 2014.

La pompa di calore è una delle numerose innovazioni dell’attuale generazione di veicoli elettrici di Hyundai e Kia. Un sistema di raffreddamento a liquido per i pacchi batteria di Hyundai e Kia EV al posto del convenzionale raffreddamento ad aria ha permesso un ulteriore incremento dell’autonomia.

Questa tecnologia consente ai più recenti veicoli elettrici dei due brand di offrire circa il doppio dell’autonomia e della capacità della batteria rispetto a quelli di prima generazione. Uno studio condotto dal Ministero dell’Ambiente della Corea del Sud su Hyundai Kona Electric e Kia Niro EV (premiata lo scorso anno come migliore auto elettrica) ha rilevato che la pompa di calore ha ridotto significativamente il consumo della batteria a basse temperature.

Hyundai e Kia continuano a perfezionare e migliorare il sistema e anche a sviluppare altre innovazioni nella gestione del calore. Nell’ambito del piano “Strategy 2025”, Hyundai mira a vendere ogni anno 670.000 veicoli EV e FCEV, posizionandosi tra i primi tre produttori di veicoli elettrici entro il 2025. La strategia di Kia vedrà la gamma crescere fino a 11 EV nello stesso periodo.

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