Nuova Honda CR-V, l’auto che prevede il futuro. Ed evita incidenti

La nuova Honda RC-V è dotata di un sistema di sicurezza per prevenire incidenti

Tante volte si è definita un’auto ‘del futuro’, magari a sproposito o sopravvalutando certe caratteristiche delle vetture. Ora, invece, si può parlare in modo attendibile di ‘auto che prevede il futuro’, risultando così in grado  di evitare gli incidenti: a lanciare una quattroruote con questa particolare ‘allestimento’ è la Honda con la sua nuova CR-V.

In che senso la Honda CR-V ‘legge il futuro’? Sull’auto della casa giapponese è disponibile per la prima volta un particolare cruise control (leggasi regolatore di velocità) adattivo che riesce a ‘leggere’ le situazioni e a reagire in modo preventivo. Il sistema si chiama i-ACC ed è stato elaborato da un team di tecnici giapponesi ed europei.

Il sistema utilizza una telecamera ed un radar a medio raggio, che rilevano la posizione di altri veicoli sulla strada: in base a queste posizioni, un algoritmo calcola con cinque secondi di anticipo sul verificarsi le probabilità che i veicoli vicini possano tagliare la strada, individuando appunto in anticipo quello potenzialmente più pericoloso e regolando dunque di conseguenza la velocità della vettura.

Questo è possibile grazie ad una banca dati, cui si appoggia il software dell’i-ACC, dove sono inserite una serie di situazioni reali campionate sui comportamenti di guida degli automobilisti del Vecchio Continente. Ecco perché l’i-ACC riesce ad accorgersi di quale sia la  macchina potenzialmente più pericolosa e inizia a rallentare – ovviamente in modo delicato e senza strappi – prima che si avvicini troppo all’altra automobile. Dal canto suo, il pilota è avvertito del rallentamento ‘automatico’ grazie ad una spia sul cruscotto: dopo la frenata più ‘controllata’, ne arriva quindi un’altra automatica più forte per mantenere la distanza di sicurezza.

Non sono però solo queste le novità della nuova Honda CR-V. Il crossover nipponico offre infatti anche un nuovo motore diesel e un cambio automatico a nove marce. Disponibile con la trazione integrale, il nuovo 1.6 i-DTEC quattro cilindri da 160 CV elaborato dalla Earth Dreams Technology garantisce consumi nell’ordine dei 5.1 litri per cento chilometri sul misto (ovvero il 20% in meno rispetto al vecchio cinque marce) ed emissioni di CO2 da 134 g/km.

Nuovo anche il sistema di infotainment su base Android 4.04.4 per smartphone, che offre un mix che unisce radio, connettività bluetooth, internet, navigazione satelitare e telecamera posteriore per il parcheggio.

Esteticamente, tragli altri, sono stati completamente rivisti i gruppi ottici. Quelli anteriori incorporano potenti lampadine alogene, luci diurne LED e fanali HID mentre quelli posteriori, pure con LED, sono stati ridisegnati per dare per dare alla Honda CR-V un’immagine più fluida. Rivisti anche i cerchi, con possibilità di scelta tra i 17" e i 18".

Attenzione anche allo spazio: il crossover giapponese offre la possibilità di abbassare completamente i sedili posteriori, creando così un bagagliaio ‘allargato’ da 1648 litri.

La nuova Honda CR-V sarà commercializzata dalla primavera 2015 ma ancora è stato ufficializzato il listino: come riferimento, ricordiamo che il precedente modello avrva prezzi a partire da 24.100 euro.

 

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