Il grande ritorno della Dodge Viper

A 30 anni dal suo debutto, nel 2020 potrebbe tornare il Dodge Viper, per la gioia degli appassionati

L’amatissimo Dodge Viper potrebbe tornare nel 2020, proprio in occasione del trentesimo anniversario.

E potrebbe essere proposto ad un prezzo accessibile ad un potenziale pubblico più ampio rispetto a quello delle attuali supercar statunitensi molto costose. La nuova versione potrebbe aggirarsi attorno ai 90.000 dollari. Dodge ha terminato la sua produzione dell’iconica auto Viper sportiva meno di un anno fa, ma il pensiero di farla resuscitare è sempre più attivo. Secondo le notizie in circolazione, la nuova linea di Dodge Viper partirà con un motore aspirato da 550 Cv, ma la gamma dovrebbe presentare anche un super potente V8 da 700 Cv. Una novità molto importante che verrà introdotta, tra l’altro, saranno i nuovissimi V8 in alluminio, che sostituiranno le unità Hemi ora utilizzate in tutti i prodotti FCA.

Quello che non cambierà è la trazione anteriore dell’auto, la sua forma distintiva e lo stile, che rimarranno strettamente legati alla Vipers storica, rispecchiandola perfettamente. Se il motore sarà meno potente, allora bisognerà risparmiare in peso per raggiungere i giusti livelli di prestazioni; per questo motivo è molto probabile che venga usato l’alluminio per lo spaceframe e la fibra di carbonio per tutta la carrozzeria. Visto che l’intero impianto di produzione della Viper è stato ritirato lo scorso anno dal servizio, la costruzione della nuova linea potrebbe essere affidata ad un appaltatore esterno.

Il primo stile della gamma ad essere lanciato sarà una versione coupé, seguirà sicuramente poco dopo invece il decappottabile. Ma le versioni più potenti e cattive del nuovo Dodge Viper usciranno molto simili al Viper ACR del 2016.

La nuova versione di questa vettura iconica, come abbiamo già detto, dovrebbe essere prodotta ad un prezzo più contenuto rispetto a quelle presenti nel mercato statunitense, per attirare una fetta di pubblico molto più ampia. Questa mossa sarebbe anche il linea con quello che oggi è l’approccio generale del Ceo di Fiat Chrysler Automobiles Sergio Marchionne. In passato egli ha parlato con entusiasmo della decisione di usare costruttori esterni per modelli meno redditizi, prima di assestare Dodge Dart e Chrysler 200. Quindi, forse FCA ha già un partner in fila per la Viper e questo potrebbe spiegare il rapido ribaltone su quella che è ancora probabile che sia un’auto piuttosto di nicchia.

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