Il futuro di Volkswagen sarà l’auto elettrica

Il 13 marzo il colosso automobilistico tedesco ha presentato la Roadmap E: il percorso di investimenti e obiettivi da raggiungere verso la mobilità elettrica

Il 13 marzo, in occasione della Conferenza stampa annuale sul bilancio, il gruppo Volkswagen ha presentato il percorso di transizione iniziato verso la mobilità elettrica. Il CEO del gruppo, Matthias Müller, ha specificato che entro la fine del 2022, verranno riconvertite sedici fabbriche Volkswagen in tutto il mondo e saranno dedicate alla produzione elettrica. Di questi sedici, nove verranno allestite in soli due anni.

Al momento solo tre stabilimenti Volkgswagen producono veicoli elettrici. In previsione degli sviluppi futuri della società, il gruppo ha stretto accordi con i maggiori produttori di batterie (LG Chem, Samsung per Europa e Amperex con sede in Cina), in modo da assicurare un’adeguata capacità delle batterie, per un investimento di circa 20 miliardi di Euro. A breve sembra che verrà stretto un accordo anche con il fornitore per il Nord America.

Il progetto denominato Roadmap E (piano di lancio della Volkswagen EV) è stato avviato lo scorso autunno ed è ben definito: l’obiettivo del colosso tedesco è raggiungere la costruzione di tre milioni di auto e SUV elettrici all’anno entro il 2025 con particolare attenzione alle vetture VW, Porsche e Audi badge. Già quest’anno sembra che vedremo nascere nove nuovi veicoli, tre dei quali si alimenteranno esclusivamente a batteria. Questi si aggiungeranno alle otto auto elettriche e agli ibridi già in produzione da parte della casa tedesca.

Müller pensa in grande e non ha paura di osare, svelando nel dettaglio i suoi piani. Il CEO ha infatti dichiarato che dal prossimo anno ci sarà un nuovo veicolo elettrico al mese: “In questo modo intendiamo offrire la più grande flotta di veicoli elettrici del mondo, in tutti i marchi e le regioni, in pochi anni. ”

L’ambiziosa Roadmap E non deve distogliere però la società tedesca dalla tradizionale produzione di veicoli con motori convenzionali, per le quali sono previsti quasi 20 miliardi di euro per quest’anno e oltre 90 miliardi di euro per i prossimi cinque anni.

Gli ingenti investimenti si sommeranno ai costi e alle multe che la società sta pagando dopo lo scandalo dieselgate sulle emissioni di gas di scarico.

Volkswagen non è di certo l’unica a voler investire così tanto nell’elettrico. Il 2 marzo è stato lanciato dalla Jaguar Land Rover il SUV I-Pace totalmente elettrico ed a gennaio Mercedes Benz ha annunciato di voler costruire auto elettriche in sei stabilimenti.
Nel frattempo negli Stati Uniti la General Motors vuole offrire entro il 2023 venti modelli completamente elettrici e vuole incrementare la produzione della sua Chevy Bolt per soddisfare la crescente domanda.

Insieme agli altri colossi la VW, che possiede 12 marchi automobilistici tra cui Porsche, Audi, Bentley, Lamborghini, Seat e Skoda, sembra voler rispondere alla produzione del modello X di Tesla, realizzato nello stabilimento Jaguar Land Rover di Graz, in Austria.

Non si sa se sia Elon Musk ad aver creato con le sue previsioni futuristiche una corsa verso il podio della “società leader nella produzione di auto elettriche” o se sia stato semplicemente il primo ad aver compreso un trend che andava definendosi. Quel che è certo è che ormai il mercato automobilistico del futuro sarà sempre più elettrico, anche i più grandi colossi tradizionali sembrano averlo capito e lo stanno annunciando a gran voce.

In attesa dei nuovi modelli, godiamoci lo spettacolo.

Volkswagen EV auto elettrica

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