Formula 1, ecco le nuove regole sui caschi

La FIA ha introdotto nuove normative per rendere più sicuri i caschi: 13 i test da superare

Nuovi caschi in arrivo in Formula 1 dalla prossima stagione. Le nuove normative imposte dalla FIA sono state pensate per garantire maggiore sicurezza ai piloti.

Il nuovo elmetto, denominato FIA 8860-2018, estenderà la superficie della testa del pilota protetta, migliorando al contempo l’energia assorbita in caso di urto e la protezione balistica. Ad un anno dall’introduzione del sistema di protezione Halo, la FIA ha deciso di introdurre questa nuova base per i costruttori di caschi di Formula 1, ma la novità sarà poi accolta anche da tutte le serie minori.

Il nuovo casco dovrà soddisfare una serie di caratteristiche per attutire l’impatto sui muscoli del collo del pilota. L’impatto standard arriverà a 9,5 m/s con una decelerazione che non può superare i 275 G. Tra le richieste della Federazione Internazionale dell’Automobilismo anche la protezione della superficie e dell’attrito. L’intera zona di copertura del casco deve superare una serie di test che siano in grado di certificare la resistenza alla penetrazione.

La tecnologia consentirà anche di migliorare la resistenza alle fiamme. Per ottenere la certificazione di idoneità, il casco dovrà superare l’esposizione ad un incendio con temperatura di 790 gradi: una volta rimosse le fiamme tramite l’ausilio degli estintori in dotazione al personale di pista, il fuoco dovrà auto-estinguersi, evitando di provocare ulteriori danni al pilota.

Le nuove indicazioni imporranno standard più elevati, come spiegato dal direttore del reparto sicurezza della FIA, Laurent Mekies: «I caschi attuali sono già tra i più sicuri al mondo, ma il nuovo standard sarà ad un livello successivo. È importante che il reparto ricerca e sicurezza continui sempre a migliorare. È questo il motivo per cui stiamo chiedendo a tutti i produttori di caschi di soddisfare questi nuovi standard necessari per competere nei nostri campionati». Altri tempi rispetto a quanto fatto vedere nel passato della Formula 1, la cui storia è segnata da una serie di incidenti che hanno messo a repentaglio la vita dei piloti.

Sono tredici i test differenti che forniranno l’idoneità al casco per essere indossato in Formula 1: l’impatto standard, quello a bassa velocità, quello laterale, la protezione balistica avanzata, il crush con test laterale e longitudinale, la penetrazione dello scudo e della visiera sono i più importanti per la sicurezza in caso di incidente. Attenzione massima sarà riservata alla mentoniera e alla protezione della superficie e dell’attrito.

Importante anche il test della resistenza meccanica FHR, che certificherà la resistenza ai punti d’attacco dei cosiddetti Frontal Head Restraints e il già citato test dell’infiammabilità. È senza dubbio meno importante in caso di incidente, ma il rivestimento della visiera dovrà essere studiato per mantenere le caratteristiche tecniche richieste, senza però ostacolare la visuale del pilota.

Nuovi caschi per la Formula 1

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