Ford, l’auto a guida autonoma nel 2021

Anche Ford si spinge verso la tecnologia driverless: tramite la start-up Argo Al, sviluppa un piano per creare auto a guida autonoma

La Casa Ford, dopo General Motors e Waymo, inizia a pensare alle auto a guida autonoma, grazie alla start-up Argo Al.

Quest’ultima si occupa, infatti, delle tecnologie driverless e sta sviluppando i propri piani per le auto che si guidano senza conducente. In questo documento, l’azienda spiega come si sta impegnando nella ricerca e nello sviluppo di nuove tecnologie sicure, sottolineando il proprio pensiero sui veicoli che si guidano da soli. Collabora anche con altre realtà come Postmates e Domino’s Pizza e con enti quali il Virginia Tech Transportation Institute, con i quali sono già partiti dei progetti pilota.

Uno degli obiettivi principali è quello di creare veicoli affidabili. Nel documento ufficiale, chiamato A Matter of Trust, cioè Una Questione di Fiducia, Ford sottolinea la volontà di sviluppare tecnologie autonome senza correre, senza voler arrivare primi sul mercato. Lo scopo primaio è soddisfare le esigenze del mercato creando dei veicoli sicuri, per questo motivo il termine prefissato dalla Casa dell’Ovale Blu è il 2021, quando potrà quindi presentare la sua prima auto a guida autonoma, di cui ha già rivelato un primo teaser. Le immagini fanno vedere una protuberanza sopra il tetto, un probabile sistema di rilevamento ambientale. Sarà la Argo Al a collaudare i sistemi driverless per assicurare il massimo della sicurezza.

Ford vuole creare un vero e proprio campus dell’innovazione alla Michigan Central Station di Detroit, proprio all’interno del quartiere della Stazione, e per farlo investirà circa 650 milioni di euro, che serviranno a creare uffici per 5.000 dipendenti e strutture adatte a ospitare i centri di ricerca per tutte le varie tecnologie del futuro.

La guida senza conducente sembra un traguardo più vicino per la Casa, rispetto all’auto elettrica. La guida autonoma di Ford sarà il risultato di un processo studiato accuratamente, nei minimi dettagli, per garantire il massimo dell’affidabilità agli utenti. A Ford, infatti, non interessa arrivare per prima, ma arrivare al massimo grado di efficienza. Tra tre anni sarà pronta per la produzione, i sensori che si intravedono dalle prime immagini mostrate potrebbero essere i Lidar, cioè i rilevatori ambientali. Sappiamo anche che non si tratterà di una vettura elettrica ma di un’ibrida, attendiamo gli sviluppi.

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