Come funziona il filtro abitacolo dell’auto

Scopri cos'è il filtro antipolline, a cosa serve, quali sono le tipologie e quanto costa

Il filtro dell’abitacolo, che viene chiamato anche filtro antipolline, è molto importante per la salute degli occupanti del veicolo. Si tratta infatti di un elemento indispensabile, perché ha il fondamentale compito di impedire ad agenti esterni quali pollini, batteri, smog e fumi nocivi, cattivi odori e altre particelle, di entrare all’interno dell’abitacolo. Oltretutto presenta il grande vantaggio di ridurre l’appannamento dei vetri in maniera consistente. Ci sono due tipologie differenti di filtro antipolline auto, in ogni caso deve essere controllato e sostituito periodicamente.

A cosa serve il filtro antipolline dell’auto?

Come abbiamo appena visto, il nome appropriato è filtro abitacolo, perché non ripara l’auto solo dal polline, ma anche da differenti agenti esterni che potrebbero entrare nell’abitacolo ed essere dannosi per la salute dei passeggeri.

Ogni impianto di aria condizionata oggi infatti può purtroppo portare all’interno della vettura aria sporca e sostanze nocive, quali ad esempio l’azoto, la fuliggine, lo zolfo e i residui di idrocarburi. È importante proteggere il nostro apparato respiratorio da qualsiasi sostanza nociva e da ogni forma di batteri, e il filtro abitacolo serve proprio a questo.

Quando deve essere cambiato il filtro abitacolo

Dovrebbe essere chiaro a qualsiasi automobilista che ogni filtro presente in auto, non solo quello antipolline, deve essere sottoposto ad un controllo periodico, che solitamente avviene in concomitanza del tagliando auto da parte del meccanico, e alla sostituzione. In particolare il filtro abitacolo ha un costo molto ridotto, solitamente la spesa si aggira attorno ai 20 euro al massimo; dipende anche dalla qualità e dalla tipologia dell’elemento scelto, oltre che dal modello di auto.

Il filtro deve essere sostituito appunto ad ogni tagliando (solitamente una volta all’anno) per continuare a garantire la presenza di aria sana e pulita in auto. Questo filtro non serve solo in primavera e estate, ma anche d’inverno, stagione in cui la qualità dell’aria si abbassa molto, ed è la stessa che passa dai condotti del climatizzatore e arriva nelle nostre macchine.

Come capire se il filtro abitacolo non svolge più il suo compito

Ci sono dei segnali che mostrano che il filtro antipolline è da cambiare perché non più efficiente. Primo tra tutti i finestrini molto sporchi e che alimentano la condensa con l’utilizzo dell’aria condizionata. Altro avvertimento è l’odore che si sente nell’abitacolo, soprattutto dopo aver lasciato la macchina ferma per qualche giorno: se si sente puzza di olio bruciato mentre si viaggia oppure odore di chiuso, allora è bene cambiare il filtro.

Tipologie di filtro abitacolo

Il filtro antipolline può essere:

  • in fibra o carta, modello economico, in grado di limitare la quantità di polveri e pollini che provengono dall’esterno;
  • ai carboni attivi, sono i modelli più costosi, che però hanno la capacità di filtrare anche le sostanze nocive che fuoriescono dagli scarichi degli altri veicoli, tra cui tutti i metalli pesanti come cadmio, cromo e vanadio, che sono molto nocivi per la nostra salute.

Quello che chiamiamo abitualmente filtro antipolline è un filtro “universale”, che riesce a bloccare tutte le sostanze nocive presenti sulle strade, evitando che entrino nell’abitacolo dell’auto, causando dei danni alla salute delle persone.

Attenzione: non confondete il filtro antipolline con il filtro dell’aria. Quest’ultimo si trova infatti nel vano motore e ha un compito assolutamente differente; fa parte dell’impianto di alimentazione del veicolo ed è assolutamente indispensabile perché in grado di impedire che le polveri, il fogliame e qualsiasi detrito entrino nella camera di combustione, provocando dei danni all’auto.

Cambio del filtro antipolline auto: i costi

Non c’è una regola generale da seguire per il cambio del filtro abitacolo, il consiglio è quello di controllarlo e sostituirlo ogni 15.000 chilometri percorsi o eventualmente almeno una volta all’anno, in corrispondenza del tagliando auto.

Tra i sintomi di malfunzionamento, oltre alla condensa eccessiva sui vetri, potrebbe verificarsi anche una ventilazione con meno spinta.

Il cambio del filtro abitacolo (elemento da sostituire + manodopera) si aggira solitamente attorno ai 30 euro. Chiaramente per conoscere il prezzo preciso è bene contattare il proprio meccanico di fiducia, perché non è fisso e anzi, come abbiamo detto, varia a seconda del modello di auto e della tipologia di filtro scelto.

C’è chi si occupa della sostituzione del filtro autonomamente. Attenzione: fatelo solo ed esclusivamente se avete esperienza e sapete perfettamente come muovervi. Si può sicuramente risparmiare, ma bisogna evitare di apportare dei danni alla propria auto. Non dimenticate comunque di controllare il libretto di manutenzione del veicolo, esistono infatti differenti tipologie di filtri e possono essere collocati in posizioni diverse.

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