Fiat Multipla, il modello cinese è elettrico

Una seconda vita per uno dei modelli che è forse stato tra i meno amati della nota Casa torinese Fiat

La conosciamo tutti Fiat Multipla, è la nota monovolume che è stata prodotta dalla Casa automobilistica italiana, negli stabilimenti di Mirafiori e di Arese, dal 1998 fino al 2010, 12 anni di successo-non successo. È una delle vetture Fiat tra le meno amate, a causa del suo design non molto attraente.

La prima serie è stata la meno apprezzata, proprio per il suo design e aspetto esteriore, è una delle auto più odiate dagli italiani, alcuni la considerano anche la vettura più brutta mai prodotta dalla Casa torinese, tanti però la amano proprio per la sua unicità. Dopo queste premesse, possiamo dire però che negli anni ne abbiamo parlato comunque in differenti occasioni, alcune anche bizzarre, come quella della Multipla trasformata in una sorta di supercar da 1.000 cavalli.

E oggi torniamo a parlare di lei, l’auto amata e odiata per il suo design così particolare, ma anche per le sue caratteristiche uniche, che oltretutto le hanno permesso di rinascere, non in Italia e nemmeno nel Vecchio Continente. La Fiat Multipla infatti sta vivendo la sua seconda vita in Cina. Non lo sapevate? Vediamo i dettagli.

La Fiat Multipla cinese, anche in versione elettrica

La Fiat Multipla di cui stiamo parlando è stata prodotta e venduta in Cina da Zoyte, presenta sempre il suo caratteristico design unico, così tanto famoso quanto poco apprezzato, e la cabina a sei posti. L’auto, che venne lanciata per la prima volta sul mercato nel 1998 (e in produzione fino al 2010, come abbiamo già visto) non smette ancora di stupirci dopo tutti questi anni dal suo debutto. E continua a far parlare di sé: ha mantenuto anche in Cina la sua insolita disposizione a due file a sei posti, il cruscotto così particolare e l’iconico design a doppio faro. Ma in Cina è diventata anche elettrica.

Il restyling della Fiat Multipla

Dalla prima versione, la più odiata, Fiat Multipla fu poi aggiornata nel 2004, e offerta sul mercato con un design più accattivante, con l’aggiunta dei fari della Fiat Idea. Grazie a questi piccoli accorgimenti l’auto è riuscita a ‘stare in vita’ fino al 2010. Il modello di cui invece stiamo parlando oggi, quello cinese, è poco famoso qui. È stato presentato da Zoyte Auto per la prima volta nel 2008, quindi di anni ne sono passati. Il suo nome iniziale era Multiplan, poi cambiato in M300 Langyue. La Casa automobilistica asiatica e la Fiat strinsero ai tempi un accordo che ha chiaramente permesso la produzione dell’auto in Cina.

Cosa è successo nel 2010

Quado Fiat ha deciso di dire addio per sempre alla Fiat Multipla, nel 2010, ultimo anno di produzione, la Casa cinese Zoyte ha comprato la linea di produzione del brand torinese, e così è iniziata la produzione di Fiat Multipla in Cina, ad un prezzo decisamente più basso (visto che le componenti e materie prime sono tutte di provenienza locale).

L’auto è stata proposta con l’originale motore a benzina Fiat da 1.6 litri (102 CV e 145 Nm di coppia). Ma la novità assoluta cinese fu la versione 100% elettrica, disponibile solo ed esclusivamente in Cina. Il suo nome è Zotye M300EV, la Fiat Multipla cinese a zero emissioni aveva un motore elettrico anteriore in grado di sprigionare 80 CV e 250 Nm di coppia.

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