Ferrari Omologata, debutta la nuova one-off della Casa di Maranello

Il Centro Stile di Maranello ha recentemente testato il nuovo "esemplare unico" commissionato da un cliente europeo

Un mix unico tra tradizione e innovazione, tra evidenti richiami al passato e “tentativi di fuga” verso il futuro. Tutto questo, e molto di pù, concentrato in poco meno di cinque metri di lunghezza e due di larghezza. Ci riferiamo alla nuova Ferrari Omologata, modello “one-off” che i designer e i tecnici di Maranello hanno realizzato su commissione di uno storico cliente europeo.

Un processo creativo durato circa due anni e che ha preso le mosse dalla piattaforma della 812 Superfast, la Ferrari stradale più veloce e più prestazionale mai realizzata sinora. Del bolide rosso fiammante sono stati mantenuti parabrezza e fanali anteriori, mentre il resto dell’auto è stata riprogettata e ridisegnata dal team del “Centro Stile” di Maranello sia seguendo le indicazioni che arrivavano dal cliente, sia ispirandosi alla tradizione ultrasettantennale delle Gran Turismo di Maranello. Un brainstorming che ha portato alla creazione di un esemplare unico, dall’inconfondibile color rosso magma e sofisticata livrea racing.

Ferrari Omologata

fonte: ufficio stampa Ferrari

Un veicolo che ha rappresentato una vera e propria sfida, per gli uomini guidati da Flavio Manzoni. Il committente ha infatti imposto una sorta di “imperativo categorico”, che troviamo citato anche nel nome. L’auto one-off chiesta a Maranello doveva sì avere un’anima sportiva e “da corsa”, ma al tempo stesso doveva presentare tutte le caratteristiche necessarie a garantirne l’omologazione per circolare in strada.

Un compromesso per alcuni versi “costoso”, ma che ha trovato il punto di incontro tra stile e funzionalità nel volume anteriore affusolato e che ha nei passaruota anteriori arrotondati la naturale prosecuzione della griglia frontale. La fiancata laterale, il cui design ricorda da vicino quello delle fasce muscolari nel pieno dello sforzo, è invece “fusa” senza soluzione di continuità con il pannello posteriore. Non mancano, come detto, i richiami ai modelli Gran Turismo del passato, sia nelle linee esterne sia nei dettagli interni, ma i designer del Centro Stile sono riusciti nella non facile impresa di incorporarli senza scadere nel nostalgico e nel vintage.

Sotto il cofano, infine, trova spazio un motore V12 aspirato, arrivato alla sua decima “apparizione” su un esemplare unico dopo esser stato montato per la prima volta sulla P540 Superfast Aperta più di dieci anni fa (nel 2009, a voler essere precisi). Un motore dal rombo impossibile da non riconoscere e che farà sicuramente la felicità del committente della Ferrari Omologata.

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