Fca-Renault, la fusione non si farà: Fca ritira la proposta

Dopo il CdA avvenuto in tarda serata ieri la fusione salta, in Francia non ci sono le condizioni

Fca ha pronunciato l’ultima parola e ha deciso di ritirare la proposta di fusione inoltrata a Renault.

Il motivo sono i continui rinvii da parte della società francese, Fiat Chrysler ha interrotto tutto e ha cambiato idea, tutti stanchi di aspettare. Entro martedì 4 giugno la Régie avrebbe dovuto prendere una posizione, si aspettava il benestare a proseguire i talks, invece nulla è stato fatto ed è scalato a mercoledì 6 giugno. Durante la notte i rappresentanti delle realtà coinvolte erano raccolti per prendere una decisione, eppure il CdA Renault non ha espresso con sicurezza né di essere in grado di accettare la proposta di Fca né di dover rifiutare, ancora indecisi, nel limbo.

Fiat Chrysler Automobiles stufa dell’attesa ha quindi deciso di ritirare tutto e far saltare la possibile fusione, questo matrimonio non s’ha da fare. E quindi addio a Renault, l’operazione è ufficialmente fallita. Partiamo dagli esordi per capire meglio cosa è successo. Renault aveva accolto l’idea della società italo americana e si era presa qualche giorno per fare le valutazioni del caso. Il negoziato era stato accettato dal Governo che però aveva imposto delle condizioni, prima di tutto ovviamente la tutela dell’occupazione.

In realtà però le complicazioni arrivano da Nissan, un partner che ha un peso fondamentale in questa situazione. Inizialmente la Casa nipponica sembrava aperta alla fusione, e invece poi durante una seduta straordinaria la situazione si è ribaltata, con due voti a favore e 19 contrari. Ecco perché dell’accordo non e ne fa niente, i vertici di Fca hanno riflettuto, senza l’appoggio di Nissan non si va da nessuna parte.

Da quel momento tutto cambia e già si vede lontana la possibilità di fusione tra Fca e Renault. Dopo il consiglio presieduto da John Elkann viene diffusa una nota che chiarisce molto bene quali saranno le sorti delle sue società, la stessa infatti diceva: “In Francia non esistono attualmente le condizioni politiche affinché una simile fusione proceda con successo. Fca continua ad essere fermamente convinta della stringente logica evolutiva di una proposta che ha ricevuto ampio apprezzamento, e le cui condizioni erano attentamente bilanciate al fine di assicurare benefici a tutte le parti”. Fca ringrazia Renault e anche Nissan e Mitsubishi, parte dell’Alleanza, per il loro impegno in merito a tutti gli aspetti della proposta. Il comunicato termina con queste parole: “Il Gruppo continuerà a perseguire i propri obiettivi implementando una strategia indipendente”, si legge quindi un vero e proprio “Addio, faremo da soli”.

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