Fase 2, concessionarie auto aperte: cosa si può fare

Si tratta di quasi 157.700 imprese sul territorio nazionale pronte a ripartire.

Dal 4 maggio parte in Italia la Fase 2 dell’emergenza Covid-19, che prevede la riapertura anche delle attività del settore automotive quindi anche il regolare svolgimento sia delle concessionarie che effettuano vendite all’ingrosso, sia di quelle che effettuano vendite al dettaglio. Si tratta di quasi 157.700 imprese  sul territorio nazionale pronte a ripartire.

AutoScout24 , il principale sito in Europa di annunci di auto e moto, ha coinvolto lo Studio Legale Morpurgo e Associati, specializzato in diritto del lavoro e sicurezza sul lavoro, per dare le risposte alle domande più frequenti ed essere a fianco dei propri dealer e utenti.

I privati cittadini possono o meno recarsi in concessionaria per acquistare e/o provare un’auto? Se sì, solo all’interno della regione?

Secondo l’interpretazione sì, come per altre attività commerciali (edicole, tabaccai, ecc.) sarà possibile visitare le concessionarie, purché nei limiti del tragitto più breve, solo nella propria regione, con l’autocertificazione e mantenedo la distanza di almeno 1 metro tra le persone.

I concessionari possono consegnare le autovetture al cliente? O organizzare delle prove auto a domicilio?

In entrambi i casi sì, non sono previsti espliciti divieti. Sulla base delle disposizioni attuali non è previsto un esplicito divieto di consegnare le autovetture presso il domicilio del cliente.Anche per i test-drive non è previsto un divieto per le prove a domicilio. È pertanto da ritenersi che si tratti di attività consentite (naturalmente nel pieno rispetto della normativa sanitaria vigente).

I dealer possono consegnare la vettura con una bisarca all’interno della regione? E fuori regione?

Sì, sia in regione sia fuori regione perché Il trasporto delle merci è considerato un’esigenza lavorativa. L’attività di consegna di autovetture è stata autorizzata con il DPCM del 10 aprile 2020 dove, nell’elenco delle attività autorizzate,è presente il codice ATECO 49 riferito al «trasporto terrestre e trasporto mediante condotte», al cui interno rientra il codice ATECO 49.41.00 riferito al «trasporto di merci su strada» e nella cui descrizione di attività è presente anche il «trasporto di autovetture». Il trasporto delle merci è considerato un’esigenza lavorativa, e dunque, le merci possono entrare ed uscire anche fuori regione.

I passaggi di proprietà si possono fare e registrare?

Sì, i passaggi di proprietà sono consentiti. Il decreto Cura Italia ha stabilito la proroga al 31 ottobre 2020 della validità dellaricevuta sostitutiva della carta di circolazione rilasciata dalle agenzie di pratiche auto in occasione di un passaggio di proprietà.

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