Ecoincentivi auto 2018: ecco le agevolazioni fino a 1000 euro

Anche per il 2018 sono previsti degli incentivi per agevolare i cittadini che devono comprare una nuova auto. Scopri il più adatto a te.

Le nuove disposizioni al momento non prevedono degli incentivi per l’anno 2018 sull’acquisto di auto elettriche, ibride, a gas e gpl. Ci sono comunque delle altre agevolazioni che possono essere sfruttate da chi intende acquistare un’auto ecologica.

La prima novità riguarda il super ammortamento, riservato ai titolari di partita iva per l’acquisto di un’auto elettrica, ibrida, gpl o metano con la facoltà di dedurre una quota di ammortamento superiore rispetto al valore del bene.

La Legge di Stabilità 2017, aveva ridotto il super ammortamento auto dal 140% al 120% e solo per alcuni tipi di veicoli, escludendo quelle concesse in utilizzo ai dipendenti o usate per comodo. La nuova Legge di Bilancio 2018 non ha dato proroga al super ammortamento per l’acquisto di automobili, quindi è stato abolito per l’anno corrente.

Visto la mancanza di econcentivi, sono previste delle agevolazioni per chi intende trasformare l’auto in GPL o a metano. Gli interessati devono effettuare la prenotazione per eseguire la trasformazione nelle officine convenzionate.

Gli incentivi sono riservati ai soli cittadini residenti nei Comuni aderenti alla Convenzione ICBI. Il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio stanzia fondi per incentivare la trasformazione dell’impianto di alimentazione di auto a benzina e diesel in Gpl e a Metano; tutte le persone fisiche e giuridiche residenti nei Comuni aderenti alla Convenzione ICBI che vogliono eseguire questa operazione, hanno diritto all’incentivo sugli impianti e a ricevere i contributi.

I soggetti interessati devono ovviamente prima verificare di essere in possesso di tutti i requisiti richiesti e compilare la domanda on line sul sito www.ecogas.it. Al momento della prenotazione, viene assegnato un codice valido 120 giorni che garantisce l’accantonamento del fondo.

Il contributo statale ammonta a:

  • 500 euro (€ 350 a carico del fondo ICBI e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione impianti GPL su automezzi privati Euro 2- 3 alimentati a benzina;
  • 650 euro (€ 500 a carico del fondo ICBI e € 150 a carico dell’officina richiedente) per installazione impianti metano su automezzi privati Euro 2 – 3 alimentati a benzina;
  • 750 euro per installazione impianti GPL su veicoli commerciali Euro 2-3-4-5;
  • 750 euro per installazione impianti GPL su veicoli commerciali con alimentazione diesel;
  • 1000 euro per installazione impianti metano su veicoli commerciali Euro 2-3-4-5;
  • 1000 euro per installazione impianti metano su veicoli commerciali con alimentazione diesel.

Inoltre, non essendoci appunto agevolazioni statali, le case automobilistiche stanno erogando degli incentivi per i propri clienti, come quello del bollo auto, che prevede l’esenzione per le auto elettriche e la riduzione del pagamento per le auto ibride.

È consentita anche la trasformazione di auto con motore termico in veicoli elettrici, con la possibilità di beneficiare di agevolazioni. Acquistando un kit retrofit omologato, i cittadini possono rivolgersi a un tecnico per il montaggio, ottenere l’omologazione e la carta di circolazione aggiornata.

I veicoli che possono essere riqualificati e riconvertiti ad elettrici sono tutti quelli a quattro ruote destinati al trasporto di persone e beni e gli autobus e autocarri sotto le 3,5 tonnellate. Si tratta tuttavia di un investimento costoso, tra i 5000 e i 10000 euro, che ha senso in funzione del veicolo che si vuole riqualificare. Conviene ovviamente appurare che l’auto in possesso sia performante e non si abbia nessuna intenzione di cambiarla; in questo caso, dopo la trasformazione di potranno avere alcuni importanti benefici: innanzitutto si avrà un’auto efficiente e economica in termini di consumo, con accesso alle ZTL, esenzione bollo per 5 anni e riduzione del 50% sulla polizza assicurativa.

Tuttavia esistono ancora gli incentivi rottamazione, nel caso in cui per esempio la tua auto sia da cambiare e non valga la pena trasformarla in un modello ecosostenibile.

La Legge di Bilancio 2018 ha tagliato ancora gli incentivi statali, fanno eccezione alcune regioni e le province autonome, che prevedono anche per il 2018 misure fiscali per incentivare l’acquisto di nuove auto e la rottamazione delle vecchie. Vi sono comunque sempre dei requisiti da rispettare, è bene quindi informarsi.

Anche le case automobilistiche hanno pensato di introdurre l’incentivo rottamazione, visto che lo Stato riduce sempre più questa agevolazione. Richiedi in concessionaria requisiti, modelli e ammontare del benefit.

Leggendo l’articolo possiamo evincere che oggi il Governo ha eliminato gli ecoincentivi, la ragione è da imputare alla mission statale: si punta ad una mobilità pubblica, promuovendo l’utilizzo di autobus e treni. Lo Stato si impegnerà inoltre ad investire sulle reti di carica elettrica. In Italia il numero di colonnine per la ricarica delle auto elettriche è basso rispetto al numero degli abitanti e quindi si vuole aumentare la rete su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo del Governo è portare la mobilità ecosostenibile ai massimi livelli.

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