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DR, un’azienda giovane: curiosità e informazioni

La giovane azienda molisana che assembla componenti prodotti dalla azienda cinese Chery Automobile. Marchio DR: innovazione, low cost

Nell’area industriale di Macchia di Isernia in Molise, regione dimenticata da tanti, poco conosciuta anche alla maggior parte degli Italiani, un imprenditore di Isernia, Massimo di Risio, nel 2006 dà origine al progetto DR5, primo suv, assemblato in Italia, con componenti tutti cinesi. L’imprenditore è attento alla tendenza del momento che vede i suv insieme con i crossover rappresentare l’ultima generazione delle auto moderne.

La scommessa di DR è quella di utilizzare manodopera italiana, assemblando pezzi già compattati ed usciti dall’esperienza della casa automobilistica Cherey. Inizia la scalata nell’ambito dell’area produttiva meridionale, cercando di rilevare gli Stabilimenti Fiat di Termini Imerese. L’operazione prevede investimenti per quasi quattrocento milioni di euro, per riqualificare la fabbrica, e la riassunzione di migliaia di dipendenti. La negoziazione del debito con le banche, però, vede nel 2013 la Dr in difficoltà e l’operazione non va in porto. Dr fa richiesta di concordato preventivo, un accordo cioè che permette di accordarsi con i creditori.

Oggi Dr ha una gamma di auto ben assortita che va dalla citycar DR1, a benzina, alla berlina DR2 1.3, alle vari e versioni di Suv DR5, anche a trazione integrale, con alimentazioni a metano o anche Gpl. La citycar Dr1 è molto accessoriata ma la qualità dei materiali è molto scadente. Purtroppo la Cina che sta invadendo il mercato automobilistico anche con i suoi cloni anche di auto già finite, in termini di qualità non è minimamente competitiva. Le vetture DR sono per accessori e compattezza molto interessanti ma i materiali non di qualità le rendono scadenti, pertanto risultano economiche ma non di qualità.

Anche le versioni EcoPower sono molto appetibili come prezzo, facili e maneggevoli, soprattutto in città, ma dallo scarso rendimento per la potenza del motore e per gli elevati consumi. La DR3 è la berlina della casa Dr. Una Citycar rivisitata e resa abitabile per cinque persone. Maggiori gli optional e superiori gli allestimenti. Presentata al Motor Show di Bologna anche la versione sport della DR1. Un assetto più dinamico, un’estetica avvincente e curata, due motori, per le DR1S, potenziati e più ricchi di accorgimenti per avvicinare il marchio molisano all’avvincente mondo del Rally. Infatti la Dr debutterà nel campionato italiano Rally. Con questa innovazione l’azienda tenta una manovra di rivalutazione delle sue auto e una loro collocazione ad un livello, nel mercato automobilistico, più prestigioso e competitivo. Per ora le Dr restano già molto competitive ma solo per il prezzo.

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