DNA da corsa per la nuova MINI John Cooper Works GP

La compatta britannica vuole ridefinire i parametri del segmento delle auto piccole premium con prestazioni da urlo

Un bolide a quattro ruote pronto a solleticare la fantasia di tutti gli amanti dello storico marchio britannico. MINI ha confermato il prossimo arrivo della sua auto più veloce di sempre (almeno tra quelle omologate per circolare su strada): la John Cooper Works GP, modello basato sulla versione tre porte e che punta a stabilire nuovi parametri nel segmento delle auto piccole premium.

Un veicolo esclusivo, nato dalla stretta collaborazione tra tecnici e ingegneri MINI e John Cooper Works, presentato in anteprima nel corso del Los Angeles Auto Show 2019 e che tra qualche settimana dovrebbe essere consegnato a chi l’ha già acquistato. Un modello che verrà prodotto in appena 3.000 esemplari e che sarà, dunque, ambitissimo dagli appassionati MINI. E capire il perché, alla fin fine, non è neanche così complesso: oltre a una livrea sportiva e aggressiva, la MINI John Cooper Works GP vanta un motore e prestazioni degne di un’auto sportiva di categoria superiore.

NI John Cooper Works GP

fonte: ufficio stampa MINI

Sotto il cofano, infatti, troviamo un motore a 4 cilindri da 2,0 litri con tecnologia MINI TwinPower Turbo capace di sviluppare 306 cavalli di potenza (75 cavalli in più rispetto al modello precedente) e 450 Nm di coppia. Grazie a queste specifiche tecniche, la compatta britannica arriva a toccare i 265 chilometri orari di velocità massima (non autolimitati) con un’accelerazione da 0 a 100 chilometri orari in 5,2 secondi. Come detto, di gran lunga la MINI stradale più veloce mai realizzata sino a oggi.

Contribuiscono a queste prestazioni anche un nuovo turbocompressore integrato nel collettore di scarico e dotato di una valvola di deviazione dell’aria che aiuta a ottimizzare la risposta del motore e il cambio sportivo Steptronic a 8 marce con differenziale autobloccante meccanico integrato. Il nuovo sistema di scarichi, progettato appositamente per il modello, garantisce un sound emozionante e potente come non mai.

MINI John Cooper Works GP

fonte: ufficio stampa MINI

Ovviamente, tecnici e ingegneri MINI e John Cooper Works sono intervenuti anche a livello strutturale e aerodinamico, per garantire una maggiore rigidità del telaio e una maggiore stabilità quando il veicolo raggiunge alte velocità. Il frontale, ad esempio, è stato riprogettato per garantire maggiori flussi d’aria al sistema di raffreddamento, mentre l’ampio spoiler sul tetto con contorni a doppia ala, il rivestimento delle minigonne anteriori e il bordo dello spoiler anteriore sono stati progettati e realizzati per ridurre il sollevamento della vettura.

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