L’arma segreta di Dacia contro i graffi

Ski di protezione tinti in massa: così Dacia protegge dai graffi i modelli della sua gamma

Dacia ha sviluppato un’idea semplice ma molto efficace per proteggere Sandero Stepway e Duster dai graffi quotidiani: i due modelli sono dotati di protezioni inferiori tinte in massa che risultano più economici ed ecologici da produrre.

Gli ski di protezione sono quei pezzi di plastica che si trovano sotto il paraurti anteriore e quello posteriore: servono a proteggere la parte inferiore di un veicolo in caso di piccoli urti quotidiani. Oltre alla protezione, gli ski hanno anche una funzione estetica, contribuendo a migliorare il look dei paraurti.

Fedele al suo spirito intelligente e alla ricerca dell’essenziale, Dacia, la regina del mercato italiano delle auto GPL, ha deciso di rimettere in discussione il metodo di produzione degli ski, optando per i pezzi tinti in massa. Il motivo è molto semplice: come ha spiegato Sanam, Design Colori e Materiali della Casa del Gruppo Renault, “Se gli ski sono verniciati si rovinano, mentre se sono tinti in massa durano nel tempo”.

Il segreto di Dacia sta tutto nella produzione: la progettazione degli ski di protezione delle nuove versioni dei modelli Sandero Stepway e Duster presenti all’interno del listino Dacia, è mirata a offrire soluzioni intelligenti ai clienti, puntando sempre sul miglior rapporto tra qualità e prezzo ma senza rinunciare all’estetica. L’obiettivo si raggiunge lavorando su processi di produzione economici che tengono in grande considerazione anche la dimensione ecologica.

Solitamente il processo di produzione degli ski di protezione avviene in due fasi: prima si parte dall’iniezione di polipropilene in uno stampo per dare forme al pezzo e in seguito si procede alla verniciatura o al rivestimento con un altro pezzo per conferire agli ski un valore estetico aggiunto.

Protagonista recentemente di un aggiornamento del logo per aprire un nuovo capitolo della sua storia, Dacia ha deciso di intraprendere un’altra strada, puntando sugli ski di protezione in massa: grazie a questo approccio, il materiale plastico utilizzato, che costituisce il corpo del pezzo, è già colorato. Il colore è inalterabile, a differenza dei classici strati di vernice.

Gli ski tinti in massa si realizzano con un’unica operazione, l’iniezione del materiale plastico: ciò favorisce anche una riduzione dei costi di industrializzazione a vantaggio dei clienti. Dal punto di vista ecologico, inoltre, i pezzi monomateriali sono più facili da riciclare rispetto a quelli composti da più materiali.

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