Crisi Ford, tagli dei dipendenti e addio alla Mondeo

La crisi economica non risparmia Ford, pronta ad un taglio dei dipendenti e a dare addio ad alcuni dei modelli che hanno reso celebre il marchio. Secondo il Sunday Times, la casa automobilistica statunitense ridurrà del 12% la forza lavoro attualmente impiegata, tagliando circa 24 mila dipendenti specialmente in territorio europeo negli stabilimenti di Germania e Spagna.

Nel tentativo di rilanciare la propria attività, la politica di Ford prevede lo stop alla produzione di modelli celebri: a partire dalla Mondeo (fine 2020) sino a Galaxy e C-Max. I tagli sono resi necessari da una crisi che dal 2014 ha interessato la società, capace di perdere in Europa oltre 70 milioni di dollari tra aprile e giugno.

Ora resta da capire il futuro del marchio. Lo scorso giugno si era parlato di un’alleanza strategica con Volkswagen, cui potrebbe essere trasferita parte dell’unità operativa in Europa. Per quanto riguarda il mercato americano, la società rivolgerà la propria attenzione a modelli più redditizi come i Suv, abbandonando la produzione di utilitarie e berline.

Un disperato tentativo di tenere in vita ‘il marchio dell’ovale blu’, fondato nel 1903 a Detroit da Henry John Ford, cui si deve l’invenzione di tecniche di produzione che hanno cambiato la storia dell’imprenditoria, come la catena di montaggio ed il nastro trasportatore.

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