Così rinasce la nuova Lancia Stratos: un bolide da 550 cv

Il nome Lancia Stratos evoca tanti ricordi negli appassionati di rally: la notizia che la nuova Lancia Stratos si farà non potrà che renderli felici.

Alla fine del 2017, New Stratos GbR ha concesso alla Manifattura Automobili Torino (MAT) i diritti per la costruzione di 25 esemplari unici della nuova Lancia Stratos. Lo studio di design italiano MAT è stato fondato nel 2014 da Paolo Garella. La Manifattura Automobili Torino combina l’esperienza con auto da corsa come la SCG003C, che ha raggiunto la pole position nella gara di 24 ore al Nürburgring nel 2017, con la competenza dell’artigianato italiano.

Al recente Salone di Ginevra 2018 i visitatori hanno potuto ammirare la nuova Lancia Stratos.

L’idea della nuova Lancia Stratos nacque nel 2010 quando l’imprenditore tedesco Michael Stoschek commissionò a Pininfarina una riedizione della regina dei rally realizzata in maniera da mantenere fede al progetto originale.

La New Stratos del 2010 era una fuoriserie creata attorno al telaio della Ferrari F430 Scuderia opportunamente accorciato e dotata dello stesso propulsore V8 da 540 CV per un peso di 1.240 kg.

La nuova Lancia Stratos monterà un motore 550 CV e dal punto di vista stilistico replicherà il design della concept del 2010.  Le prestazioni annunciate sono da urlo: la versione definitiva della New Stratos dovrebbe scattare da 0 a 100 km/h in 3,3 secondi, toccare i 200 km/h in 9,7 secondi e raggiungere una velocità di punta compresa fra 274 e 330 km/h .

La Lancia Stratos originale era nata dalla matita del designer italiani Marcello Gandini e fu realizzata dalla carrozzeria Bertone. La base meccanica era quella di una Ferrari F430 e molte volte si era parlato di una produzione in piccola serie, ma alla Ferrari si oppose sempre al progetto.

MOTORI Così rinasce la nuova Lancia Stratos: un bolide da 550 cv