Tutti i controlli periodici da fare alla propria auto

Scopri quali sono gli interventi di manutenzione da fare sulla tua auto e ogni quanto farli

Effettuare tutti i controlli periodici sulla propria auto, eseguendoli nei tempi e nelle modalità giuste, aumentano la sicurezza del veicolo durante la guida e permettono di mantenerne costanti le prestazioni, assicurandovi così sia un vantaggio in termini di mera durata del mezzo, sia in termini economici. Effettuare gli opportuni controlli al momento giusto permette infatti di scongiurare problemi ben più gravi o danni maggiori, che comporteranno obbligatoriamente l’intervento di un’officina, di un tecnico specializzato, di eventuali pezzi di ricambio e, di conseguenza, dei relativi e spiacevoli costi. La manutenzione da effettuare periodicamente si divide ovviamente in ordinaria e straordinaria. La manutenzione ordinaria non solo è fortemente consigliata.

Ogni automobilista che i controlli periodici più importanti previsti dalla manutenzione ordinaria, ovvero tagliandi e revisioni, sono appuntamenti immancabili e obbligatori per legge, con scadenze prefissate e calendarizzate, al fine di controllare lo stato della propria auto. Mancare a questi appuntamenti, al primo controllo o alla prima verifica, vi costeranno multe, sanzioni e persino il sequestro del veicolo stesso. Oltre ai tagliandi e alle revisioni obbligatorie per legge, un automobilista coscienzioso sa che periodicamente l’auto va sottoposta a qualche semplice controllo da parte del proprio tecnico di fiducia, specie prima di partire per le vacanze o per un lungo viaggio di lavoro, per verificare che sia tutto a posto e che l’auto non dia problemi.

Ad esempio eseguire far eseguire i controlli richiesti dal tagliando, permette una messa a punto della vettura tale da mantenere costanti i suoi consumi di carburante rispetto alla medesima auto maltenuta. C’è poco da fare: la manutenzione ordinaria della vostra auto è una spesa necessaria. Ricordate anche che non lo fate soltanto per la sicurezza vostra e di quella di tutta la famiglia, ma di tutti quelli che come voi, e insieme a voi, circolano per le strade. Vediamo ora nello specifico quali sono i controlli periodici che è bene effettuare sulla propria auto e con che frequenza.

Controlli periodici auto: revisione e tagliando

Come abbiamo visto sono obbligatori per legge i classici tagliandi indicati dagli stessi produttori della vostra auto e le revisioni, richieste invece dalla Motorizzazione Civile. La prima revisione è obbligatoria dopo i primi 4 anni di vita del mezzo, mentre le successive vanno effettuate ogni due anni. Ciascuna revisione prevede il controllo di:

  • Freni;
  • Sterzo;
  • Vetri e specchietti;
  • Luci, riflettori e impianto elettrico;
  • Assi, ruote, pneumatici e sospensioni;
  • Telaio e componenti fissati al telaio;
  • Altri componenti;
  • Eventuali effetti nocivi del mezzo;
  • Identificazione del veicolo.

I proprietari di auto dotate di impianto GPL, dovranno eseguire il controllo delle bombole ogni 10 anni, mentre per gli impianti a metano la frequenza scende a 4-5 anni. Il primo tagliando, invece, va effettuato dopo i primi 15-20 mila km. o dopo i primi 1-2 anni di vita dell’auto. I successivi tagliandi vanno poi effettuati sempre ogni 15-20 mila km. oppure ogni 30 mila, se la vostra auto prevede il cambio dell’olio motore ogni 15 mila km. A seconda della vettura il costo del tagliando varia tra 100 e i 300€, e prevede i seguenti controlli:

  • Controllo e rabbocco liquidi (radiatore, cambio, olio motore, refrigerante, lavavetri e liquido freni);
  • Controllo e sostituzione filtri (aria, olio, antipolline e carburatore);
  • Verifica stato delle candele d’accensione;
  • Controllo, pulizia e sostituzione valvola EGR;
  • Controllo, pulizia e sostituzione filtro antiparticolato dei freni;
  • Controllo e sostituzione cinghia di distribuzione;
  • Controllo pressione e stato di usura degli pneumatici;
  • Verifica efficienza dello sterzo;
  • Controllo e sostituzione pastiglie e dischi dei freni;
  • Verifica sospensioni e ammortizzatori;
  • Controllo e sostituzione luci.

Il costo per la sostituzione di uno o più componenti, sarà ovviamente da aggiungere al costo del tagliando. Oltre ai controlli previsti per legge, è infine buona norma controllare con una certa frequenza specifiche componenti della vostra vettura, e cioè quelle che più di altre sono soggette a rotture o malfunzionamenti proprio a causa del loro utilizzo. Di seguito tutti i controlli da effettuare regolarmente sulla propria auto e quando farli tra cui anche:

  • Scarichi (marmitta);
  • Impianto luci;
  • Carrozzeria;
  • Tergicristalli. Controllarli annualmente e, se necessario, sostituirli;
  • Sospensioni. In genere, a seconda dello stato di usura, è buona norma sostituirli ogni 80 mila km oppure ogni 4/5 anni.

Controlli periodici auto: cambio olio

Senza olio il motore presto o tardi vi lascerà a piedi e l’auto sarà praticamente da buttare. L’olio di regola va sempre sostituito ogni 15-30 mila km., rabbocchi esclusi. Un’apposita spia sul cruscotto ci avvertirà quando il livello dell’olio motore è troppo basso, consentendoci di integrarlo prima che sia troppo tardi.

Controlli periodici auto: liquido raffreddamento motore

La stessa cosa succede con l’acqua del radiatore, detto non a caso anche liquido di raffreddamento motore, senza la quale a un certo punto il motore rischierà di fondersi (a volte capita). L’olio di regola va sempre sostituito ogni 15-30 mila km., rabbocchi esclusi. Per la sicurezza di tutti, anche la necessità di aggiungere questo liquido è ben segnalata sul cruscotto con un’apposita spia, che ci avvisa preventivamente, in tempo per rabboccarlo.

Controlli periodici auto: liquido e pastiglie freni

L’efficacia dei freni della vostra auto è una di quelle cose da non mettere nemmeno in discussione, perché un loro malfunzionamento provoca danni ben più gravi di una macchina ammaccata o sfasciata. I freni infatti funzionano sia grazie a liquidi speciali, il cui livello è anch’esso segnalato da una spia dedicata sul vostro cruscotto, che ad appositi componenti, detti pastiglie, che permettono ai dischi dei freni di non surriscaldarsi troppo durante la frenata. Per loro natura, anche le pasticche sono soggette a deterioramento, pertanto è bene controllare periodicamente e sostituirle ogni 30-40 mila km. o quando raggiungono lo spessore di 3-4 mm.

Controlli periodici auto: filtro gasolio e filtro benzina

Il filtro del gasolio, presente sulle auto diesel, è fondamentale perché protegge il motore dalle impurità contenute nel carburante stesso. La sua sostituzione, da effettuarsi di regola ogni 30-40 mila km., varia a seconda del modello di auto. Il filtro benzina, invece, può essere sostituito ogni 150 mila km.

Controllo periodico auto: usura e pressione pneumatici

Anche lo stato di usura e la pressione dei vostri pneumatici è fondamentale per la vostra sicurezza e quella degli altri. Talvolta può essere molto costoso sostituirli, a seconda del tipo di vettura, ma è una spesa più che necessaria. Occorre inoltre prestare particolare attenzione alla stagionalità degli pneumatici. In Italia, in genere da ottobre ad aprile, su autostrade e molte altre strade principali vige l’obbligo di montare pneumatici invernali, quattro stagioni (entrambe con il marchio M+S) o al limite di tenere le catene da neve nel proprio portabagagli, da montare all’occorrenza.

Controlli periodici auto: sostituire la batteria dell’auto

Anche se non è una regola, la batteria dellauto va sostituita ogni 3 anni circa. Il livello dell’acido contenuto in essa, detto elettrolito, in questi tre anni può facilmente diminuire. Una spia sempre presente sul cruscotto della nostra auto comunque ci avvertirà ogni volta che la batteria risulti a terra.

Controlli periodici auto: la cinghia di trasmissione

La cinghia di trasmissione è uno di quegli interventi che, in quanto molto costosi (400-600), molto spesso di è portati a rimandare. Ma non bisogna farlo, pena incorrere in danni molto gravi al motore. La cinghia di trasmissione, o di distribuzione, va sostituita tra i 100 e i 180 mila km., oppure una volta ogni 5-6 anni.

Controlli periodi auto: il filtro antipolline

Il filtro antipolline non è da sottovalutare, in quanto determina la salubrità dell’aria presente all’interno dell’abitacolo quando viaggiamo. Va cambiato di regola ogni anno oppure ogni 20 mila km.

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