Colpo di frusta: caccia grossa al risarcimento che vi spetta

Con le nuove norme, cala del 30% il numero di rimborsi per il colpo di frusta. Le Assicurazioni festeggiano, ma noi vi diciamo come avere i vostri soldi e in fretta

Parliamo di un cancro della Rca, visto che le lesioni al collo dopo un incidente stradale, se fasulle, fanno schizzare in alto i costi che le Assicurazioni ricaricano su tutti noi: tariffe alle stelle.

Un male concentrato specialmente al Sud, vedi Napoli, Caserta e Foggia, dove infatti le Rca scottano; ma anche altre zone dello Stivale non scherzano. Però, nel 2012, con le nuove norme volute dal Governo dei tecnici di Mario Monti, tutto è cambiato: per ottenere il risarcimento, non è più sufficiente lamentare il dolore; occorre provare la lesione con esami strumentali. Risultato, colpi di frusta giù d’un terzo. Ma occhio ai vostri diritti: se la lesione c’è, fatevi pagare tutto e in fretta.

Punto primo: avvocati, patrocinatori, esperti di infortunistica stradale sono molto preziosi quando trattasi di colpo di frusta o di incidente con lesione. La materia è sempre più delicata e complessa, con le regole che “tirano” a favore delle Assicurazioni.

E mettersi da soli a fare la lotta sul rimborso contro un gigante come una Compagnia non è il caso. Specie con questi chiari di Luna, e le Assicurazioni che – se possono – non risarciscono quando non vedono le prove. Cercare di ottenere un equo risarcimento non è un attentato di lesa maestà: fatevi assistere. Concordando la parcella.

Punto secondo: il colpo di frusta c’è ancora, eccome. Una lesione delicatissima, che si manifesta magari a distanza di tempo. Anche con mal di testa, e dolori terribili, fitte. Senza contare lo stress psicologico, il trauma post sinistro.

Roba pesante, da risarcire. Ricordatevi che parliamo di lesioni di carattere soggettivo o di natura psichica, con innumerevoli risvolti: tutto cambia a seconda dell’individuo. Il colpo di frusta è una brutta bestia, da non augurare neppure al peggior nemico: guai a sottovalutare le minime conseguenze. Ogni sintomo va raccontato a chi vi assiste, al medico: servono esami a tutto spiano, come prove strumentali della lesione. Che siano mirati a scovare il guaio.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Colpo di frusta: caccia grossa al risarcimento che vi spetta