Citroen DS3 Cabrio, grintosa, agile e a cielo aperto. Foto-pagella

Abbiamo provato la versione 1.6 turbo benzina da 156 CV di questa francese che vuole competere con Mini e 500 cabrio

Vuole dare del filo da torcere a MINI e 500 cabrio, e con molta probabilità ci riuscirà. La Citroen DS3 Cabrio è pensata per chi cerca la qualità e l’immagine di un’auto di categoria superiore all’interno di un abitacolo più piccolo.

A differenza delle dirette concorrenti, la Citroen DS3 Cabrio non prende spunto da un predecessore retrò e, al contrario delle cabriolet classiche, mantiene il montante centrale e posteriore, in modo da poter avere un peso ridotto, solo 25 kg in più rispetto alla berlina.

Per quanto riguarda l’esterno, rispetto al modello di partenza non è cambiato poi di molto e mantiene un look aggressivo grazie alle "pinne di squalo" sulle fiancate. I fari posteriori 3D danno maggiore profondità alla luce per via dei 31 LED e di una serie di specchi e vetri semiriflettenti.

All‘interno dell’abitacolo non ci sono particolari differenze rispetto alla DS3 berlina. Piacevole il materiale che riveste la plancia con una finitura tipo tessuto, mentre la plastica lucida della consolle è un po’ fastidiosa perché riflette le informazioni dello schermo centrale. 

Il plus sulla DS3 Cabrio è un tasto posto dietro lo specchietto retrovisore centrale che, se premuto una volta, aziona il meccanismo che fa scorrere la capote in tela fino al lunotto. Premendo il pulsante una seconda volta la capotte viene ribaltata in avanti ed emerge solo una sorta di fisarmonica, ma in questo modo la visibilità è assai ridotta.

La capacità di carico del bagagliaio è di 245 litri, non male per una piccola cabriolet, ma il vano di accesso è di dimensioni ridotte, un po’ scomodo nella fase di carico dei bagagli.

La risposta del 1.6 turbo benzina da 156 CV è molto buona e fluida, con i 240 Nm di coppia massima disponibili già a 1.400 giri/min. Il cambio a 6 marce manuale è convincente e lo sterzo è pronto, anche se non troppo preciso e lineare.

La guida è facilitata anche da un assetto giusto che ben sia adatta a tenere la strada e ad assorbire le asperità.

Il consumo in città si fa sentire e si attesta intorno ai 10 km/l, ma sulle strade scorrevoli fuori dai centri urbani si riescono a percorrere anche 15 km con un litro. La versione provata con allestimento Sport Chic costa 24.500 euro, ma se si vogliono i sedili in pelle bi-colore bisogna aggiungere 900 euro.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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