Car sharing: occhio ai possibili svantaggi. Foto-guida

L'auto in condivisione riscuote successo a Milano. E arriverà a Roma e in altre città italiane

Non c’è dubbio: il car sharing, ossia l’auto condivisa, ha fatto boom a Milano. A sancirne il successo, Car2go di Mercedes: le Smart vengono messe a disposizione degli utenti, che sono già arrivati a 50.000 in un paio di mesi. Un record assoluto nel mondo nella storia di Car2go che vede la start-up milanese punto di riferimento tra le 24 città nel mondo in cui è già attivo il servizio: si viaggia al ritmo di 700 iscrizioni al giorno.

Per soddisfare al meglio le sempre crescenti esigenze, la flotta del capoluogo lombardo cresce a 600 Smart Fortwo, ben 150 unità in più che si andranno presto ad aggiungere alle vetture già disponibili. Sempre a Milano, c’è poi il car sharing di Atm GuidaMi ed è in arrivo quello di Fiat, con le 500L a metano: quest’ultimo si annuncia un altro successo.

Lo stesso Car2go arriverà molto presto a Roma, Bologna, e Firenze o Genova. Ma, oltre all’innegabile comodità del servizio (la usi quando vuoi a prezzo low cost, 0,29 euro/minuto, parcheggiandola poi dove preferisci, con benzina, strisce blu, bollo, Rca ed eventuale ticket d’ingresso Area C gratuiti), vanno anche evidenziati i possibili svantaggi, cui stare attenti.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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