Bugatti Legend Jean-Pierre Wimille. Blu, azzurra e milionaria

La celebre casa propone la prima di sei Veyron Grand Sport Vitesse dedicate a figure rappresentative della sua storia. Si parte con il campione di Le Mans Jean-Pierre Wimille

Quando si pensa ad un’auto di serie regolarmente in vendita nei listini capace di superare i 400 km/h, viene in mente praticamente solo lei: la Bugatti Veyron.

Nell’ultima evoluzione, la Veyron 16.4 Grand Sport Vitesse, i dati parlano da soli: velocità massima di 408,84 km/h; motore 8 litri con 16 cilindri dalla raffinata disposizione a W, disposto in posizione centrale; potenza massima di 1.200 CV e coppia massima di 1.500 Nm; accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,6 secondi.

Ora però la Veyron sta per chiudere la propria carriera, e la Casa, di proprietà del gruppo Volkswagen, sta proponendo sempre nuove edizioni per rinnovare l’interesse, anche collezionistico, nei confronti di questa velocissima sportiva.

L’ultima iniziativa si chiama Bugatti Veyron Legend edition, o "Les Légendes de Bugatti": nell’arco di 12 mesi saranno presentati sei modelli speciali, ognuno dei quali dedicati ad un personaggio che ha segnato la storia del marchio.

Per la prima della serie, Bugatti ha scelto il concorso d’eleganza di Pebble Beach, in California, il prossimo agosto: si tratta della Bugatti Legend “Jean-Pierre Wimille”, dedicata al pilota francese che vinse per due volte la 24 ore di Le Mans, nel 1937 con una Bugatti 57G Tank in coppia con Robert Benoist, e nel 1939, insieme a Pierre Veyron su una 57C Tank.

Wimille, classe 1908, fu chiamato proprio da Ettore Bugatti nel 1933 per fare il collaudatore delle vetture sportive della casa, in un momento in cui queste erano al massimo delle performances.

Dopo la prima vittoria al Gran Premio di Algeria del 1935, seguirono altri successi internazionali, per arrivare all’ultima monoposto Bugatti ad imporsi in una gara, la Type 59/50 B del 1947. Wimille morì poco dopo, nel 1949, in seguito ad un incidente stradale a Buenos Aires.

Per realizzare la prima delle Bugatti Legend, l’ispirazione è arrivata dalla 57G Tank vittoriosa a Le Mans, in particolare recuperando i toni di blu (con un originale "Wimille Bleu") e di azzurro in omaggio al colore delle vetture francesi da corsa; le stesse tonalità sono riprese anche per gli interni.

Il tutto soltanto per tre fortunati possessori: gli altri potranno eventualmente prenotare le successive Bugatti Legend edition. Il prezzo non è stato annunciato, ma è facile immaginare che si avvicini ai 2 milioni di euro.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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