Bridgestone tra ricerca e futuro nel segno di sicurezza e sostenibilità

Intervista esclusiva di Virgilio Motori ad Emilio Tiberio, COO e CTO di Bridgestone EMIA.

Virgilio Motori ha rivolto una serie di domande ad Emilio Tiberio, COO e CTO di Bridgestone EMIA, per capire come un’azienda leader da anni nel suo settore stia affrontando le nuove sfide del mondo automotive.

Il futuro dei veicoli è sempre più connesso ed elettrico, come Bridgestone sta affrontando questo percorso di transizione energetica?

”Come parte del suo impegno nella costruzione del futuro sostenibile della mobilità, Bridgestone EMIA sta trasformando il suo business per essere all’avanguardia e supportare i suoi clienti e gli automobilisti in questa transizione.
– Attraverso l’introduzione di pneumatici premium e di tecnologie per i veicoli elettrici, la collaborazione con i principali produttori di veicoli elettrici, lo sviluppo di soluzioni dedicate alle flotte e alla mobilità e lo sviluppo di una rete di vendita e assistenza pronta per i veicoli elettrici, Bridgestone sta investendo per rendere la mobilità elettrica più efficiente e accessibile agli automobilisti e alle flotte.
– Siamo uno dei principali fornitori di pneumatici per il mercato EV: nel 2021, il 50% dei primi 10 produttori di veicoli elettrici a livello globale ha scelto Bridgestone per i propri veicoli [1] , e il 50% dei primi 10 veicoli elettrici più venduti in Europa sono dotati di pneumatici Bridgestone [2]  . La nostra rete di vendita e assistenza EV-ready offre una serie completa di servizi per i veicoli elettrici e ibridi, tra cui la manutenzione EV e i servizi per i pneumatici, la ricarica EV e i servizi mobili per i veicoli elettrici.
– E recentemente abbiamo annunciato una partnership con il principale fornitore di ricarica per veicoli elettrici, EVBox, per installare fino a 3.500 nuovi punti di ricarica in tutta la nostra rete europea di vendita e di assistenza. Grazie alla partnership, gli automobilisti che possiedono veicoli elettrici e le flotte otterranno un accesso unico alle nuove stazioni di ricarica Bridgestone e a una rete di ricarica pubblica di oltre 130.000 stazioni di ricarica.

Il futuro è, infatti, anche più connesso. Oggi stiamo sperimentando una vasta gamma di soluzioni e applicazioni digitali per completare i nostri prodotti premium per soddisfare le esigenze degli automobilisti, delle flotte e dei fornitori. Si va dal pneumatico (Total Tyre Care), al veicolo (Mobox) fino alle soluzioni per le flotte (WEBFLEET). WEBFLEET è la soluzione numero uno in Europa per la gestione delle flotte.

Creato sulla base dell’infrastruttura digitale di Microsoft Connected Vehicle Platform – e più recentemente reso compatibile con Amazon Web Services Connected Vehicle Platform – il nostro Tyre Damage Monitoring System (TDMS) è una novità a livello mondiale che analizza i dati del veicolo in tempo reale per rilevare le eventuali problematiche o danni dei pneumatici e avvisare l’automobilista. TDMS non solo capisce quando il danno si è verificato, ma anche dove – fornendo la capacità di mappare le condizioni della strada.” [1]  I top 10 produttori EV a livello globale nel 2021 (in ordine): Tesla, Volkswagen, Wuling, Nissan, BYD, Renault, Hyundai, Audi, Peugeot e Mercedes. Bridgestone fornisce Volkswagen, Nissan, Audi, Peugeot e Mercedes [2]  I top 10 modelli EV più venduti in Europa nel 2021 (in ordine): VW ID.3, VW ID.4, Tesla Model 3, Renault ZOE, Peugeot e-208, Mercedes EQB, Fiat 500, Nissan LEAF, Mercedes EQC e Peugeot e-2008. Bridgestone fornisce VW ID.3, VW ID.4, Mercedes EQB, Fiat 500 e Nissan LEAF

Emilio Tiberio, COO e CTO di Bridgestone EMIA

Emilio Tiberio, COO e CTO di Bridgestone EMIA

Oggi l’attenzione per il tema della sostenibilità è quanto mai al centro, in che modo Bridgestone si impegna a produrre pneumatici più green?

”Il nostro obiettivo a livello ambientale per il 2050 è il raggiungimento della carbon neutrality in tutta la value chain e il ciclo di vita del prodotto. Lavoreremo con materiali sostenibili al 100% e in armonia con la natura. Siamo pionieri nel settore pneumatici e stiamo portando innovazione, rendendo il prodotto ancora più premium, più sicuro, connesso, più efficiente dal punto di vista energetico, sviluppato virtualmente e molto altro ancora. Inoltre, siamo costantemente aggiornati e al passo con l’innovazione. Sviluppiamo le nostre soluzioni di mobilità digital-first, utilizzando tecnologie avanzate e telematica che permettono una mobilità più sostenibile.

Per raggiungere il nostro obiettivo ambientale a medio termine che consiste nell’utilizzo del 40% di materiali sostenibili entro il 2030 e del 100% entro il 2050, ci stiamo concentrando sull’approvvigionamento sostenibile della gomma, dato che la domanda di questa risorsa naturale cresce. E attraverso lo sviluppo di pneumatici a lunga durata ma con peso ridotto, come la nostra innovativa tecnologia ENLITEN, stiamo riducendo significativamente il volume delle materie prime che utilizziamo.

Stiamo anche risparmiando risorse con la nostra tecnologia proprietaria Virtual Tyre Development, che ci permette di creare un ‘gemello digitale’ del pneumatico per prevedere accuratamente le prestazioni senza produrlo e guidarlo fisicamente, consentendoci di ridurre le emissioni di CO2 e le materie prime durante la fase del suo sviluppo di circa il 60%.

Abbiamo una chiara tabella di marcia per ridurre le emissioni di CO2 e decarbonizzare la nostra produzione. Il 100% dell’elettricità che consumiamo nelle nostre sedi europee proviene da fonti rinnovabili e ricicliamo fino al 90% dei rifiuti nei nostri impianti di produzione. Mentre la riduzione delle emissioni di CO2 è una priorità assoluta, stiamo adottando un approccio olistico per diventare un produttore più sostenibile, garantendo anche una gestione responsabile dei rifiuti, una gestione circolare dell’acqua e operando in armonia con la natura.

Nell’intero ciclo di vita del pneumatico, le emissioni durante l’uso del prodotto rappresentano circa l’87% di quelle totali di CO2. Stiamo riducendo il consumo di energia e tagliando le emissioni nocive riprogrammando il nostro portfolio business, comportandoci da pionieri con la produzione pneumatici più intelligenti e a basso consumo, soluzioni incentrate su prodotti e mobilità che contribuiscono alla riduzione delle emissioni di CO2 durante il loro utilizzo.

Stiamo aumentando la durata di vita dei nostri materiali riutilizzando quelli riciclati nella nostra value chain e stiamo investendo per aumentare questo numero – per aumentare il ciclo di vita dei pneumatici stessi attraverso soluzioni di ricostruzione.”

In tema di sicurezza: cosa fa Bridgestone per aumentare la sicurezza stradale?

”Per noi di Bridgestone, la sicurezza è la priorità numero uno, sia per i dipendenti che per gli automobilisti. Essendo l’unica parte del veicolo che tocca la strada, i pneumatici sono fondamentali per una mobilità sicura e noi investiamo in R&S per garantire che i nostri pneumatici funzionino in modo sicuro ed efficiente, in tutte le condizioni di guida. La nostra gamma di pneumatici premium Bridgestone è stata riconosciuta per le sue prestazioni.

Bridgestone Potenza Sport e Bridgestone Turanza T005 sono ottimi esempi di prodotti di alto livello, ed entrambi garantiscono un’eccezionale maneggevolezza, distanza di frenata e aderenza.

Il nostro sistema di monitoraggio della pressione dei pneumatici (TPMS) assicura anche che i pneumatici siano gonfiati con la corretta pressione, così da non comprometterne la sicurezza su strada. Mentre la nostra tecnologia run-flat permette agli automobilisti di continuare a guidare in sicurezza per un massimo di 80 chilometri a 80 km/h [3] con pneumatico sgonfio, permettendo loro di trovare un luogo sicuro per fermarsi.

Stiamo anche lavorando per migliorare la sicurezza su strada con tecnologie come il Tyre Damage Monitoring System. In collaborazione con Microsoft, abbiamo sviluppato un sistema di monitoraggio unico al mondo per rilevare i problemi e i danni ai pneumatici in tempo reale. TDMS rileva cosa successe sul manto stradale e sulla carcassa del pneumatico, avvisando l’automobilista in caso di eventuali pericoli. Il sistema capisce quando e dove si è verificato il danno, consentendo una visione più ampia delle condizioni della strada e delle infrastrutture. Questo può essere usato per avvertire le agenzie responsabili dei danni stradali della presenza e della posizione di buche e altri pericoli.” [3] Distanza percorribile in condizioni basate sulla norma tecnica ISO o su prove specifiche del veicolo

Vicino a Roma avete il Centro Ricerca e Sviluppo: si tratta di una vera eccellenza a livello europeo e non solo. Cosa rappresenta e che ruolo ha per Bridgestone?

”Il nostro European R&D Centre and Proving Ground costituiscono il punto focale dello sviluppo di prodotti e soluzioni in EMIA. Qui abbiamo più di 580 colleghi che lavorano per far progredire le tecnologie dei nostri pneumatici e altri prodotti che soddisfano le esigenze dei consumatori. Disponiamo di uno dei terreni di prova più avanzati al mondo, progettato appositamente per testare i pneumatici e dotato di attrezzature all’avanguardia. La tecnologia brevettata di Bridgestone Virtual Tyre Development (menzionata in precedenza), è stata sviluppata all’interno del Centro Tecnico Europeo (Technical Center Europe).”

Centro Ricerca e Sviluppo

Una foto aerea del Centro Ricerca e Sviluppo di Bridgestone

Bridgestone ha presentato, al CES 2020, i pneumatici ‘airless’: in futuro sarà davvero possibile vederli sulle nostre auto?

”I pneumatici convenzionali sono gonfiati con aria ad alta pressione. Una foratura o una perdita di pressione possono essere pericolose. Bridgestone sta lavorando per migliorare la sicurezza attraverso prodotti dal concetto innovativo. Parliamo di pneumatici air free sia per la mobilità dei privati sia per le flotte commerciali. I pneumatici AirFree di Bridgestone sfruttano un design esclusivo, in cui il battistrada è posizionato su una struttura unica di raggi flessibili ad alta resistenza. Questo elimina la necessità di riempire e mantenere il pneumatico con aria.

I pneumatici AirFree concept di Bridgestone sono progettati per migliorare la sicurezza e l’efficienza e saranno una soluzione integrale per i veicoli completamente autonomi. Offrono benefici ambientali, oltre che convenienza e tranquillità per i conducenti, poiché questi pneumatici non richiedono aria e quindi sono più facili da mantenere. Bridgestone sta lavorando con gli OEM attuali ed emergenti, con i clienti delle flotte commerciali e con altri partner della mobilità in tutto il mondo per testare e fornire i suoi pneumatici AirFree. I pneumatici AirFree di Bridgestone sono ancora in fase di sviluppo e test e non sono ancora disponibili per l’acquisto.”