Bevi e guidi? Ecco tutti i rischi, dalle multe al carcere

Le sanzioni arrivano persino a 1.500 euro. Poi ci sono anche la confisca del mezzo, il carcere ed il raddoppio della multa se il reato è commesso tra le 22 e le 7 del mattino

Il rischio di bere alcol e poi mettersi al volante? Partiamo dai quattrini. Chi ha la patente B per le auto da più di tre anni deve rispettare un limite di mezzo grammo di alcol per litro di sangue: se viene pizzicato con un tasso alcolemico superiore a 0,5 e non oltre 0,8 grammi è punito con la sanzione di 527 euro, più la sospensione della patente di guida da tre a sei mesi. Ma attenzione: la multa schizza a 800 euro, con l’arresto fino a sei mesi (più lo stop della patente da sei mesi a un anno), per un valore fra 0,8 e 1,5 grammi. Infine, oltre un grammo e mezzo, ammenda di 1.500 euro, arresto da sei mesi a un anno, più la sospensione della patente da uno a due anni (senza dimenticare la decurtazione di 10 punti-patente). Ti beccano ubriaco di notte, con oltre 0,8 grammi? La sanzione è aumentata da un terzo alla metà quando il reato è commesso dopo le ore 22 e prima delle ore 7. E con oltre 1,5 grammi, è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato (salvo che appartenga a persona estranea).

Però ricordate che c’è la tolleranza zero in materia di alcol per i neopatentati (meno di tre anni di patente): non possono bere neppure un goccio d’alcol prima di guidare. Per una minima traccia di alcol (sotto il mezzo grammo), la multa di 155 euro, più il taglio di 10 punti. Il guaio è che due milioni e mezzo di giovani bevono alcol prima di mettersi al volante, senza una percezione della gravità del problema: lo afferma un’elaborazione dell’Istituto superiore di sanità (Iss). Circa 1.400.000 giovani maschi e 950.000 femmine sono da considerarsi potenzialmente esposti anche al rischio incidente. E tra i pazienti con malattie del fegato ben il 46% consuma alcol e tra le donne in gravidanza il 29%. Il 10% degli intervistati di età 18-25 anni dichiara inoltre di aver guidato sotto l’effetto dell’alcol, un comportamento che interessa l’8% dei giovani di 18-21 anni.

Ancora non siete persuasi a non bere prima di guidare? Al di là delle statistiche (un incidente su tre è dovuto all’alcol), se il conducente in stato di ebbrezza provoca un sinistro, le sanzioni raddoppiano. E ancora: il guidatore brillo può subire la rivalsa dell’Assicurazione, che risarcisce per intero il danneggiato e poi ha diritto a farsi restituire i soldi. Sono batoste terrificanti: in caso di lesioni fisiche, ballano milioni di euro.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: OmniAuto.it

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