L’auto più ecologica al mondo: come è fatta

Per dimostrare che possiamo riutilizzare i rifiuti, l’Università di Eindhoven li ha usati per realizzare un’auto

Collettivamente la produzione di rifiuti si attesta a 2,1 miliardi di tonnellate all’anno. Per dimostrare che è possibile riutilizzarli in modo utile, il team di studenti TU/ecomotive dell’Università della Tecnologia di Eindhoven ha creato un’auto realizzata quasi interamente con i rifiuti.

Una vettura elettrica dall’aspetto sportivo chiamata Luca, con una base di lino e plastica riciclata, principalmente pescati dall’oceano. Anche il corpo, le finiture, i finestrini e gli interni sono realizzati con materiali riciclati, tra cui bottiglie in PET, plastica dura ABS e rifiuti domestici. L’auto è appena stata ufficialmente svelata da André Kuipers.

Luca è un’auto compatta con due motori elettrici, in grado di raggiungere una velocità massima di 90 km/h e con un raggio di azione di 220 km. I motori sono efficienti e il peso è ridotto, di solo 360 kg senza batterie. Il telaio di Luca è costituito da un pannello sandwich unico sviluppato dagli studenti in collaborazione con diverse aziende. L’esterno è realizzato con fibre di lino combinate con plastica pescata dall’oceano. Una struttura che è grado di conferire al telaio una resistenza ottima. Il nucleo del materiale è costituito da bottiglie in PET riciclate.

Il riutilizzo e la trasformazione dei rifiuti non finiscono qui. La carrozzeria dell’auto è realizzata in ABS riciclato, una plastica dura utilizzata in molti prodotti di consumo come giocattoli, televisori e prodotti da cucina. L’auto prende il suo colore giallo da un involucro, una sorta di pellicola colorata, non è verniciata. Anche i finestrini laterali e posteriori sono realizzati con materiale riciclato. Il processo di riciclaggio conferisce immediatamente ai vetri una lussuosa tinta nera, con questo il team vuole dimostrare che la sostenibilità può essere tutt’altro che noiosa.

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Fonte: Università della Tecnologia di Eindhoven

Molti rifiuti sono stati utilizzati anche negli interni. Luca ha due comodi sedili, i cui cuscini sono costituiti da una combinazione di bucce di cocco e crine di cavallo. Il tessuto attorno è realizzato in PET riciclato ma al tatto e alla vista sembra pelle scamosciata. La consolle centrale è costituita da un additivo plastico ricavato dai rifiuti domestici. Vi sono anche altri materiali residui del processo di produzione di Luca che vengono riutilizzati, come dei piccoli pezzi di lino e plastica dell’oceano, che vengono compressi fino a diventare nuove parti eleganti e utili.

Sono questi i materiali che formano la nuova vettura Luca, sportiva e iper sostenibile. Un membro del team, Matthijs van Wijk, ha affermato: “Con questa macchina, vogliamo dimostrare che i rifiuti sono un materiale prezioso, anche in applicazioni complesse come un’auto”. In questo modo, il team spera di sensibilizzare le persone sui propri comportamenti di consumo e contribuire così allo sviluppo di un’efficiente economia circolare.

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Fonte: Università della Tecnologia di Eindhoven

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