L’auto a guida autonoma? Rischia di aumentare il traffico

Se le amministrazioni non gestiranno adeguatamente la rivoluzione della mobilità a guida autonoma si rischia il collasso

Le autovetture a guida autonoma saranno la panacea a tutti i problemi di circolazione? Forse no. Secondo lo studio “Making autonomous vehicles a reality. Lessons from Boston and beyond” realizzata da The Boston Consulting Group in collaborazione con il World Economic Forum, l’utilizzo eccessivo di auto a guida autonoma, prive di un adeguato sistema di pianificazione delle amministrazioni comunali, non porterebbe nessuno giovamento al traffico, anzi, potrebbe persino rallentarlo e di non poco.

La conclusione, che sorprende non poco gli appassionati delle auto a guida autonoma che sono stati di continuo allietati da notizie che ne esaltavano le lodi, giunge dopo l’accurata analisi dei dati raccolti durante i 6 mesi di sperimentazione effettuata su un auto a guida autonoma che si è aggirata per le strade di Boston, negli U.S.A.

Secondo i dati analizzati, l’utilizzo non regolato di autobus e autovetture private ma anche pubbliche potrebbe aumentare il traffico proprio a causa delle comode logiche di funzionamento di questi veicoli, lasciati a circolare in strada in cerca di parcheggio senza conducente o mandati in giro ad effettuare quelle stesse commissioni che di solito vengono svolte a piedi o in bicicletta.

Secondo alcuni analisti, inoltre, la diffusione di robotaxi e di car sharing a guida autonoma potrebbe convincere sempre più persone ad andare ad abitare nelle più economiche periferie aumentando però, soprattutto nelle ore di punta, il traffico  per raggiungere il centro nevralgico della città.

Come risolvere questo probabile disastro? Lo studio suggerisce di elaborare dei piani di mobilità con il supporto di una piattaforma digitale che riesca a gestire al meglio le presenze di autovetture nel tessuto urbano in modo da evitare prevedibili congestioni del traffico. Se questi accorgimenti dovessero essere perseguiti con saggezza i vantaggi della mobilità autonoma sarebbero tantissimi. Innanzitutto si calcola della diminuzione degli incidenti di quasi il 90% e allo stesso tempo della riduzione delle autovetture in strada del 26% e quindi anche della conseguente diminuzione dell’inquinamento atmosferico che potrebbe persino dimezzarsi. Parcheggi liberi e miglioramento della percorribilità nel traffico sarebbero inoltre naturali conseguenze che incrementerebbero la produttività abbassando al contempo i costi per muoversi in città e allargando la possibilità di utilizzare autovetture anche da parte di portatori di handicap, anziani e persone che non possono permettersi l’acquisto di un’autovettura privata.

MOTORI L’auto a guida autonoma? Rischia di aumentare il traffico