Auto elettriche: la scommessa di Baidu, il Google cinese

Accordo tra il colosso cinese Baidu e Geely per la realizzazione di nuove automobili elettriche

Baidu punta sulle automobili elettriche: il colosso di Pechino, responsabile dell’omonimo motore di ricerca conosciuto come il Google cinese, ha stretto un importante accordo con Geely per la produzione di vetture a emissioni zero. Si tratta di una partnership destinata a rivoluzionare profondamente il settore automobilistico in Cina e nel mondo.

Il principale motore di ricerca in lingua cinese ha trovato l’accordo per allearsi con Geely, al momento il primo produttore di auto in Cina che vanta una partecipazione in Mercedes-Daimler e nella sua holding ha inglobato marchi storici come Volvo e Lotus,  oltre a Polestar, azienda svedese che nei mesi scorsi ha presentato Polestar 2, la rivale di Tesla.

Per Baidu non si tratta del primo investimento nel settore dell’automotive: l’azienda, già da diverso tempo, porta avanti progetti legati alla guida autonoma. Tra le tante applicazioni fornite alle auto, inoltre, la più diffusa è la piattaforma fornita per i mini-bus autonomi Baidu Apollo 3.30.

L’alleanza tra Baidu e Geely vedrà la prima azienda occuparsi del software delle nuove automobili elettriche, mentre la seconda sarà responsabile dell’hardware. Per la realizzazione delle vetture a zero emissioni, verrà utilizzata la nuova piattaforma scalabile per veicoli elettrici che già annunciata da Geely, azienda che nel 2019 ha stretto un accordo con Mercedes per lo sviluppo di Smart elettriche.

Baidu deterrà la quota di maggioranza della nuova società e ne controllerà la direzione. Il colosso cinese, inoltre, sfrutterà i benefici dell’accordo tra Geely e Daimler-Mercedes per lo sviluppo congiunto della prossima generazione di powertrain destinata ai veicoli ibridi plug-in.

L’accordo tra Baidu e Geely per la realizzazione di auto elettriche arriva in un momento storico in cui il governo cinese sta spingendo le principali compagnie nazionali a investire sulle tecnologie green e sulla mobilità elettrica, così da contrastare gli enormi investimenti delle Case automobilistiche occidentali.

Il governo ha lasciato intendere che è al vaglio l’idea di un divieto generale per i veicoli alimentati da combustibili fossili: una mossa che verrà favorita dall’istituzione di una generosa politica di sussidi per l’acquisto di vetture a emissioni zero. Diversi imprenditori, per cavalcare l’onda, hanno già lanciato nuove startup che si occupano degli aspetti legati alla mobilità green.

© Italiaonline S.p.A. 2021Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Auto elettriche: la scommessa di Baidu, il Google cinese