Auto elettrica, ecco il miglior modo per ricaricarla. Foto e video

Vi sveliamo i trucchi per ricaricare le macchine a batteria in maniera corretta e in completa sicurezza

Dimentica il benzinaio che prende la “pistola” e ti fa il costosissimo rifornimento di verde o gasolio: roba vecchia ormai. Il futuro è, secondo molti, elettrico, e quindi occorre quanto prima aggiornarsi, per capire come si il pieno di energia alla vettura con batteria.

Anzitutto, ecco la spina e addio alla “pistola”: per “nutrire” un’auto elettrica, fai un po’ finta di mettere in carica un telefono cellulare, o un computer portatile.

Di sicuro, dovrai dotarti di una tessera magnetica, simile a un bancomat, che permette di “sbloccare” le colonnine pubbliche presenti nelle città italiane più grandi e in tutte le infrastrutture che arriveranno in futuro: parliamo quindi di ricarica pubblica.

In alternativa, per la ricarica devi fare richiesta all’Enel o al fornitore locale di corrente elettrica per avere uno speciale “contatore”, studiato per fare il pieno di energia alle batterie.

Uno, cerca su Internet, dal computer o dallo smartphone, dove sono dislocate le colonnine sul suolo pubblico.

Due, avvicina la tessera al sensore, inserisci il cavo fornito in dotazione con la vettura e lasciate caricare le batterie.

Tre: alcuni meccanismi di blocco impediscono di scollegare il cavo dall’auto o dalla colonnina; per ripartire, accosta nuovamente la tessera ed estrai la presa di corrente.

Se per necessità devi collegare il cavo a una normale presa di corrente, il normale contatore da 3 kWh potrebbe “saltare”: fa’ una prova prima di allontanarti.

Certo, è necessario firmare un “contratto di abbonamento” a canone fisso mensile (si va da 25 a 60 euro in media) per abilitare la card e ricaricare quante volte si vuole la propria auto.

Dopodiché, tutto varia in base alla capienza in kWh delle batterie, paragonabile alla capacità in litri di un serbatoio di benzina o gasolio: quindi, il tempo di ricarica di un veicolo elettrico (o ibrido plug-in, cioè con motore termico più quello elettrico) varia dalle 1,5 ore della Toyota Prius Plug-in (2 kWh) alle 8 ore richieste da uno dei pacchi batterie più capiente del listino, quello della Nissan Leaf (24 kWh).

Ma quanto si spende? Il costo medio per 1 kWh di energia elettrica, da noi si aggira intorno a 0,30 euro per ogni kWh: tenendo conto che, per garantirne la durata, le batterie si scaricano mai al 100%, la spesa media per ogni pieno va da 1 a 5 euro circa.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: OmniAuto.it

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