Audi svela le strategie per il passaggio all’era dell’elettrico

La casa di Ingolstadt ha delineato la propria strategia per l'elettrificazione della sua produzione

Il mondo automobilistico è sempre più elettrico. Al lungo elenco delle case costruttrici impegnate a elettrificare la loro linea si unisce anche Audi.

Nella giornata di ieri, infatti, i vertici della Casa dei Quattro Anelli hanno esposto il piano che, nei prossimi anni, dovrebbe consentire di elettrificare l’intera linea. Si tratta di un percorso a tappe, che dovrebbe essere completato nel medio e lungo periodo. Si passerà prima dalla creazione di modelli ibridi, che consentiranno alla casa di Ingolstadt di testare le piattaforme modulari che saranno poi utilizzate nei modelli full electric.

E, nonostante manchi ancora del tempo a questo momento, i vertici Audi hanno ben chiare quali sino le tappe intermedie da percorrere. Come detto nel corso dell’evento stampa organizzato a Monaco di Baviera, Audi si concentrerà sullo sviluppo di quattro piattaforme modulari, grazie alle quali sviluppare in maniera “armonica” i suoi modelli ibridi ed elettrici. L’obiettivo, infatti, è quello di arrivare alla completa sostituzione dei motori termici con quelli elettrici, senza però snaturare quello che è lo stile dei Quattro Anelli.

Concept delle Audi elettriche

fonte: Audi

Le quattro piattaforme elettriche che saranno utilizzate per i vari modelli della casa di Ingolstadt sono: Mlb-Evo, Meb, Ppe e J1. Gli appassionati del settore, si accorgeranno che non si tratta di novità assolute: le piattaforme sono derivazioni di altre già utilizzate da Audi o da altri marchi del gruppo Volkswagen. Una scelta dettata dalla volontà di utilizzare strumenti già collaudati e dalla necessità di abbattere i costi di produzione.

La Mlb-Evo deriva dalla piattaforma Mlb, sulla quale sono realizzati modelli come A4, A5, Q5, A6, A7, A8 e Porsche Macan. La versione “evoluta”, invece, sarà utilizzata per realizzare il primo SUV elettrico Audi: l’e-tron 55. La Meb è stata già utilizzata da Volkswagen per realizzare la ID.3, la full electric low cost lanciata poche settimane fa dalla casa di Wolfsburg, e verrà utilizzato per realizzare un SUV di medie dimensioni che consentirà ad Audi di dimostrare tutti i vantaggi, sul profilo del comfort e dello spazio, di una motorizzazione elettrica. La Ppe (acronimo di Premium Platform Electric) è stata sviluppata in collaborazione con Porsche, e consente di utilizzare battery pack fino a 350 kW. La J1, infine, è stata già utilizzata da Porsche per realizzare la Taycan e ha caratteristiche per “ospitare” auto di fascia alta: carica fino aa 350 kW, due motori elettrici sincroni a magneti permanenti e possibilità di utilizzare la trazione integrale quattro.

Prima di arrivare a questo punto, però, saranno necessari dei passaggi intermedi. Per questo Audi ha già pronta una linea di auto ibride che verranno lanciate nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Nell’evento di Monaco, in particolare, sono stati presentati quattro modelli plug-in hybrid, che ricaricano il piccolo battery pack sia in frenata sia con collegamento alla colonnina elettrica. Si tratta delle Q5, Q7, A7 Sportback e A8 a passo lungo, tutte alimentate dal motore benzina turbo Tfsi posizionato all’anteriore e affiancato da un motore elettrico, sull’asse posteriore con un’autonomia full electric di circa 40 chilometri.

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