Aston Martin DBS Coupé e DB9 Spider Centennial, capolavori di Zagato

Due facoltosi collezionisti hanno fatto realizzare dalla celebre carrozzeria milanese Zagato altrettanti esemplari unici che uniscono stile italiano a sportività ed esclusività british

Chi non ricorda l’Aston Martin di James Bond? Una delle auto sportive più rappresentative nel panorama della produzione automobilistica del Regno Unito compie 100 anni proprio nel 2013, in un momento in cui la proprietà del marchio è italiana: Andrea Bonomi, infatti, ha rilevato il brand dopo aver ceduto una Ducati in buona salute ad Audi.

E italiano è anche il più recente omaggio al centenario di Aston Martin, con due progetti speciali: la DBS Coupé Zagato Centennial e la DB9 Spider Zagato Centennial. La firma dello stile di modelli è di Zagato, la celebre carrozzeria milanese, importante non solo per la storia del design italiano, ma anche una delle principali artefici del design di alcune storiche Aston Martin.

Come spesso accade per queste vetture esclusive, l’iniziativa è partita da collezionisti privati, che, come da tradizione, volevano investire in costosi ed esclusivi esemplari unici, rivelando però anche la propria passione per la storia dell’automobile.

La DBS Coupé è realizzata, partendo dalla DBS di serie, per un giovane e importante imprenditore del Giappone, così come giapponese -ma con le idee chiare sulla storia del design italiano- è Norihiko Harada, il responsabile dello stile Zagato.

Tra le caratteristiche, l’equilibrio dei volumi, impostati in modo molto classico, e la tipica doppia gobba sul tetto, una particolarità nata dall’impiego sportivo, per motivi aerodinamici e per abbassare il tetto senza togliere spazio in altezza per i passeggeri.

All’interno, la direzione del design è stata invece affidata a Ennio Capasa, direttore creativo del marchio CoSTUME NATIONAL, per la realizzazione di un ambiente nel segno di artigianato e sartoria. La DB9 Spider Centennial è invece una vettura scoperta per il collezionista americano Peter Read, che fa seguito alla produzione dell’esclusiva DB7 Zagato del 2001, realizzata in soli 99 esemplari, tutti venduti al Salone di Parigi.

Lo stesso team che realizzò la DB7 è stato riunito per progettare la DB9 Centennial, questa volta in esemplare unico. Nella definizione del design, si sono voluti unire l’eleganza dello stile Zagato con la potenza e l’esclusività di una Aston Martin, attraverso linee tese e superfici semplici e ben definite. Altri due modelli, insomma, che la storia dell’automobile ricorderà come risultato del binomio Regno Unito-Italia, nel segno del lusso e della sportività.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

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