Aston Martin DB5, l’auto di James Bond torna in serie limitata

E pare sarà dotata di tanti incredibili gadget per diventare agente segreto

Quando si parla di cinema e motori si pensa subito a Steve McQueen e Paul Newman, ma quando invece si vuole indicare un’auto in particolare, beh allora non resta che inchinarsi davanti all’unico modello verso cui vola il pensiero, l’Aston Martin DB5 di James Bond.  Appare per la prima volta sul grande schermo nel 1964 in Goldfinger, resta nel garage un anno per tornare con Thunberball, e dopo un letargo trentennale con Golden Eye (1995), il bellissimo Skyfall (2012) e Spectre (2015).

Dall’inconfondibile livrea argentata, i motivi per amarla sono infiniti, dal design senza tempo al fatto che, guidandola, sogniamo di diventare affascinanti come Sean Connery. Grazie ai suoi accessori fuori serie ci rende tutti come dei bambini terribili, infatti chi non vorrebbe divertirsi con i gadget montati dal geniale “Q”? Chi non vorrebbe usare mentre guida gli speroni che fuoriescono dall’asse posteriore per tranciare le gomme, le targhe intercambiabili e soprattutto il sedile del passeggero eiettabile premendo il pulsante rosso nascosto sotto il pomello del cambio?

Se il pensiero di giocare con quella macchina fa sorridere, la notizia che Aston Martin stia costruendo una serie limitata di repliche DB5 a grandezza naturale può rendere invece i nostri sogni realtà. Le DB5 di Goldfinger sono nate dalla collaborazione tra la casa automobilistica britannica e la EON Productions, la compagnia produttrice dei film di James Bond. Pertanto, le Silver Birch Goldfinger DB5 non solo saranno esattamente come quelle utilizzate nei film, ma presenteranno anche alcuni accessori fuori serie che hanno avuto un ruolo così importante nel rendere mitici i film dell’agente a servizio di Sua Maestà.

Pare che sia cosa fatta per le targhe rotanti, mentre sembra improbabile l’inserimento del sedile che si lancia. Di certo è che le auto sono state sviluppate con l’aiuto di Chris Corbould, supervisore degli effetti speciali per gli otto film di Bond dagli anni ’80, e che ha lavorato su altri capolavori come Batman, X-Men e Star Wars: attenzione quindi quali tasti premerai potresti essere catapultato nell’iperspazio mentre Joker e Wolverine fanno a botte sui sedili posteriori.

Sotto il cofano il motore è un sei cilindri in linea da 282 CV che toccherà i 240 km/h di velocità.

Il prezzo, si aggira intorno ai 2,75 milioni di sterline. Ovviamente queste sono auto non omologate con cui non è possibile girare in strada… ma se sogni di essere James Bond devi saper affrontare anche questo genere di rischio: alla peggio se la polizia prova a fermarti puoi cambiare targa e scappar via!

Aston Martin DB5, l'auto di James Bond torna in serie limitata

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