Aston Martin CC100 Speedster Concept, la Dolce Vita da corsa. Foto

Ha 558 CV e si ispira alle "sport prototipo" da corsa degli anni Cinquanta, in particolare all'Aston Martin DBR1 campionessa del mondo nel 1959 con il grande Stirling Moss

Forse non la vedrete mai per strada, ma l’Aston Martin CC100 Speedster Concept servirà di certo a rendere ancora più ricchi i festeggiamenti per i cento anni della Casa inglese. Si tratta di un esemplare unico, al momento non destinato alla produzione, che racchiude in sé il meglio della tradizione sportiva Aston Martin, andando a riprendere uno schema costruttivo in voga negli Anni ‘50 del secolo scorso.

L’antenata diretta di questo prototipo è infatti la DBR1, una vettura da corsa a due posti con la quale campioni del calibro di Stirling Moss vincevano le gare “sport prototipo”. I circuiti del Nürburgring, Le Mans, Spa e Goodwood sono stati il palcoscenico ideale per la conquista di quel campionato mondiale che Aston Martin celebra proprio con la CC100 Speedster Concept.

Da quella storica vettura la nuova concept eredita forme sinuose, un lunghissimo cofano che nasconde il potente motore, minuscole portiere appena adatte a soddisfare i regolamenti sportivi e due posti separati con rispettivi poggiatesta che confluiscono nelle forme della coda. Sotto il citato cofano anteriore c’è posto per uno dei più recenti propulsori della Casa di Gaydon, quel V12 aspirato di 6 litri che montato sulla nuova Aston Martin Rapide arriva a sviluppare la bellezza di 558 CV. A livello di cambio si è optato per un’unità manuale robotizzata a sei marce con bilancieri al volante, scelta che ha permesso di velocizzare le cambiate e raggiungere i 100 km/h da fermo in circa 4 secondi.

Anche la velocità massima è di tutto rispetto, soprattutto considerato il fatto con esiste parabrezza e va guidata con il casco in testa: 290 km/h. Il progetto è stato sviluppato internamente all’azienda di Gaydon in appena sei mesi, tempo necessario per affinarne il design e affidare alla canadese Multimatic la costruzione della carrozzeria in fibra di carbonio; tutta la scocca e gli interni sono infatti realizzati con questo leggerissimo materiale composito, quello che nelle auto da competizione ha preso il posto dell’alluminio e della fibra di vetro. Al momento non è dato sapere se ci sarà un futuro produttivo per l’Aston Martin CC100 Speedster Concept, ma se la ricca clientela del marchio inglese risponderà con entusiasmo alla nuova proposta qualche possibilità c’è.

(a cura di OmniAuto.it)

Fonte: Ufficio Stampa

© Italiaonline S.p.A. 2020Direzione e coordinamento di Libero Acquisition S.á r.l.P. IVA 03970540963

MOTORI Aston Martin CC100 Speedster Concept, la Dolce Vita da corsa. Foto