I display delle auto a breve saranno tutti 3D

Arriva il primo display tridimensionale per automobili che supporta il pilota durante la guida

Il mondo delle auto è da sempre in continua evoluzione, anche per quanto riguarda gli strumenti a bordo.

La tendenza degli ultimi anni porta verso un sistemi sempre più interattivi in grado di anticipare le esigenze del guidatore, in un settore che ha un giro di affari potenzialmente enorme. Il prossimo passo per aumentare l’interazione tra il conducente e il veicolo è quello degli schermi 3D che offriranno ancora più funzioni, migliorando ulteriormente l’esperienza alla guida.

Il primo a sviluppare la tecnologia 3D per i display delle automobili è Bosch che ha presentato un dispositivo in grado di generare un effetto tridimensionale molto realistico, oltre a fornire informazioni visuali in maniera estremamente più veloce rispetto ai “fratelli” a due dimensioni. I display tridimensionali progettati da Bosch servono a trasmettere le informazioni in maniera ancora più veloce e, al tempo stesso, ad aumentare la sicurezza e la praticità per il pilota al comando della propria vettura. Quella messa a punto dalla multinazionale tedesca, la maggiore produttrice di componenti per auto al mondo, è una tecnologia “passiva”: per funzionare non ha bisogno del supporto degli occhiali 3D e nemmeno dell’eye tracking.

Display 3D Bosch

Il display 3D è uno strumento che sarà utile, se non indispensabile, agli automobilisti del futuro. Le vetture di oggi sono dotate di sistemi sempre più sofisticati che servono per supportare il guidatore in ogni momenti e sotto ogni punto di vista, dalla stabilità di guida alla sicurezza. Un esempio di praticità offerto dal display tridimensionale di Bosch è rappresentato dalle immagini che arrivano dalla telecamera posteriore durante la fase del parcheggio: queste diventano sempre più naturali e realistiche grazie alle tre dimensioni, facilitando le manovre di chi è al comando del volante.

I display delle vetture stanno diventando e diventeranno sempre più importanti, perché gli occhi sono responsabili del 90% delle percezioni alla guida. Gli schermi, rigorosamente touchscreen, fanno ormai parte della vita di piloti e passeggeri, abituati ad averli a disposizione sui cruscotti per svolgere e controllare svariati tipi di attività, avvalendosi dell’ausilio dei propri smartphone. Quelli 3D aumenteranno l’esperienza di guida, migliorando la sicurezza e aggiungendo nuove funzionalità e personalizzazioni.

In futuro, ci sarà spazio anche per nuovi sistemi di controllo come quello vocale che sarà fondamentale per la guida autonoma. Con il progredire della tecnologia, la potenza di calcolo dei display dovrà essere ancora maggiore, così da poter supportare ogni nuova funzione. Per questo, Bosch vuole affidare tutto ad un’unica unità di controllo leggera ma al tempo stesso potente.

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