Allarme pirati della strada: che fare se sei una vittima. Foto-guida

In 10 passi, come ottenere il risarcimento nel caso si venga investiti da un pirata della strada

Nei primi 10 mesi del 2013, si sono stati registrati 824 episodi di pirateria stradale, ossia di fuga dopo un incidente stradale senza prestare soccorso alle vittime. Pesante il bilancio stilato dall’Osservatorio il Centauro Asaps (Associazione sostenitori amici Polizia stradale): 1.004 feriti e 94 morti.

Tra i decessi 34 erano pedoni e 20 ciclisti. Fra le Regioni, al primo posto la Lombardia e l’Emilia Romagna con rispettivamente 132 e 90 episodi di fuga, segue il Lazio con 71 episodi, 70 invece in Veneto e Campania. Circa il 60% dei responsabili viene identificato, il 20% risulta essere in stato di ebbrezza.

Va detto che il fenomeno della pirateria stradale va in controtendenza rispetto alla diminuzione generale degli incidenti stradali, e questo è ancora più grave: meno sinistri, ma più pirati. La situazione è davvero drammatica nel nostro Paese. E la vera disgrazia è, ovviamente, per i familiari di chi viene ucciso in quei sinistri, nonché per i feriti stessi. Il motivo, oltre al lutto terribile o alla lesione fisica?

Semplice: per ottenere il risarcimento dei danni, ci si deve rivolgere al Fondo vittime della strada, in quanto l’autore dell’atto di pirateria s’è dato alla macchia, e non si può chiedere l’indennizzo direttamente a nessuna Compagnia assicuratrice. Ecco allora una mini-guida in 10 passi.

(a cura di OmniAuto.it)
 

Fonte: Ufficio Stampa

MOTORI Allarme pirati della strada: che fare se sei una vittima. Foto-gu...