Alfa Romeo Giulietta: cosa sappiamo sul nuovo crossover

Il 1 giugno Sergio Marchionne presenterà tutte le novità della Casa per il 2019, anche la nuova Giulietta.

Il prossimo 1 giugno Sergio Marchionne annuncerà l’arrivo della nuova Alfa Romeo Giulietta tra le novità della gamma.

Il nuovo piano industriale di Fiat Chrysler Automobiles, che sarà svelato a Balocco all’Investor Day dall’AD di FCA, vedrà come protagoniste la Casa del Biscione e Jeep, e si attendono grandi novità per quanto riguarda la futura generazione di Alfa Romeo Giulietta, rispetto al modello attuale. Secondo alcune indiscrezioni, l’auto verrà realizzata sotto forma di crossover a Pomigliano; questo perché è una tipologia di veicolo sempre più richiesto dal mercato e quindi Alfa Romeo si vuole adattare alle esigenze della potenziale clientela. Non dimenticando l’obiettivo di voler raggiungere 400.000 immatricolazioni annue, che sarà sicuramente fondamentale per il brand milanese di Fiat Chrysler Automobiles nei prossimi 5 anni.

Il primo giugno conosceremo ogni aspetto e curiosità relativi alla nuova Alfa Romeo Giulietta, se verrà veramente prodotta a Pomigliano e quali saranno le sue caratteristiche. Sarà Sergio Marchionne a rivelarci tutto, confermando o smentendo le voci di corridoio. La nuova Giulietta dovrebbe nascere su una versione accorciata della piattaforma modulare Giorgio; alcuni modelli probabilmente saranno dotati di trazione posteriore e altri di trazione integrale.

Un’altra novità a cui potremmo assistere è che, tra le motorizzazioni previste, potrebbero entrare nella gamma anche alcuni modelli con propulsore ibrido, ma resta solo da aspettare il primo giugno per sentire cosa annuncerà Marchionne. L’intento è quello di dare una grande sferzata alle vendite di Alfa Romeo, che comunque nel frattempo sono in netta e costante crescita, grazie agli amatissimi modelli di Giulia e Stelvio che stanno riscuotendo parecchio successo.

Quindi, a dieci anni dall’arrivo sul mercato, la nuova serie di Giulietta presenterà caratteristiche inedite. Un grande salto di qualità, dato anche dalla piattaforma Giorgio, la stessa usata da Stelvio e Giulia, che comporta migliorie alla qualità di guida, al comfort e allo spazio a bordo. I nuovi piani della Casa includeranno anche l’ingresso sul mercato della nuova 4C, oltre al probabile propulsore ibrido, una soluzione percorribile senza che l’automobile perda le tanto amate grinta e sportività. La potenza raggiungibile sta tra i 350 e i 400 cavalli e al simulatore i risultati non sono apparsi malvagi.

Nuova GIulietta Crossover

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