Alfa Romeo, attendiamo la nuova generazione di Giulietta

Continuano a rincorrersi le voci sulla prossima versione della berlina compatta del Biscione: spunta anche una data

Si torna a parlare della nuova generazione di Alfa Romeo Giulietta.

I rumors su un corposo restyling da parte della Casa del Biscione circolano ormai da diversi anni e tornano puntualmente alla ribalta, soprattutto negli ultimi giorni. Una nuova generazione di Giulietta è molto attesa tra gli appassionati e gli addetti ai lavori, per uno dei veicoli più popolari dell’intero mercato. Il progetto di rinnovare la berlina media compatta di segmento C, in produzione dal 2010, è stato rimandato in più occasioni. Questa volta, però, potrebbe essere arrivato il suo momento.

Le voci si susseguono da tempo e stanno diventando sempre più insistenti, tanto da indicare una possibile data, quella del 2020. E anche la location, il Salone dell’Auto di Ginevra, in programma a marzo del prossimo anno. Sarebbe quella l’occasione giusta per presentare al pubblico, in anteprima mondiale, il tanto agognato aggiornamento dell’Alfa Romeo Giulietta. Un evento che vedrebbe il marchio italiano come uno degli assoluti protagonisti, visto che proprio durante la kermesse svizzera è in programma il debutto della versione di produzione della Tonale, a un anno dall’anteprima mondiale avvenuta lo scorso marzo.

Ma come sarà la nuova generazione dell’Alfa Romeo Giulietta? Anche qui i rumors impazzano, nonostante sia ancora impossibile saperlo con certezza. Molto probabilmente, la Casa del Biscione apporterà diversi cambiamenti e ritocchi sulla vettura, soprattutto a livello estetico. Le novità sul design, non troppo distante dalla versione precedente, dovrebbero riguardare maggiormente la zona anteriore e quella posteriore del modello, magari riprendendo alcune caratteristiche della Tonale.

La futura generazione della Giulietta potrebbe avvalersi di una tecnologia plug-in hybrid già sviluppata dai tecnici FCA in abbinamento alla motorizzazione Firefly 1.3. Oltre alle versioni ibride, sia benzina che diesel, non dovrebbe mancare una variante Quadrifoglio. Disegnata dal Centro Stile Alfa Romeo con la supervisione di Lorenzo Ramaciotti, la Giulietta ha seguito i canoni stilistici della 8C Competizione e della MiTo. La sua presentazione ufficiale avvenne al Salone dell’automobile di Ginevra del 2010. Successivamente sono stati realizzati due restyling del modello: il primo è datato 2013 e il secondo, più evidente soprattutto nella parte frontale, è del 2016. Adesso sembra arrivato il momento della nuova generazione, magari proprio a dieci anni di distanza dalla versione precedente.

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