Alfa Romeo, cambia tutto: addio a tre modelli dal prossimo anno

La presentazione dei conti trimestrali FCA aiuta a fare luce sul futuro dell'Alfa: cosa aspettarsi

Periodo di grandi novità per il Gruppo FCA. L’autunno in corso e l’inverno che arriverà, infatti, porteranno in dote una fusione con PSA e un carico di nuovi modelli per diversi marchi del gruppo.

Secondo diverse indiscrezioni, infatti, la creazione del nuovo gruppo automobilistico con i “cugini” francesi potrebbe corrispondere con un rilancio della Lancia, con diverse idee, pare, già discusse in fase di trattativa. Lo storico marchio torinese, però, potrebbe non essere l’unico della casa italo-statunitense a beneficiare dell’ormai (apparentemente) imminente fusione. Anche Alfa Romeo, infatti, sembra avviata verso una vera e propria rivoluzione. E, in questo caso, non si tratta di semplici indiscrezioni.

Le informazioni sul futuro dell’Alfa, infatti, arrivano direttamente dalle “segrete stanze” del Lingotto. Che, evidentemente, così segrete non sono. Nella presentazione dei conti del terzo trimestre, regolarmente pubblicata sul sito del gruppo, sono presenti alcune slide che descrivono con minuzia di dettagli cosa sarà dell’Alfa Romeo nei prossimi anni. E, inutile dirlo, le sorprese non sono affatto poche.

Rendering dell'Alfa Tonale

fonte: ufficio stampa FCA

Nel corso del suo intervento di fronte agli azionisti e alla stampa di settore, l’Amministratore Delegato del Gruppo FCA Mike Manley aveva sottolineato come i risultati Alfa non fossero in linea con le aspettative della dirigenza e, a breve, ci sarebbero stati cambiamenti strutturali. Prima di tutto, un cambio nella piattaforma Giorgio, che sarebbe stata sfruttata fino al suo ciclo di vita per poi essere messa da parte, a favore di una migliore architettura sulla quale realizzare i modelli del futuro.

Un cambio che potrebbe essere agevolato e velocizzato dalla fusione con PSA, che porterà in dote nuove piattaforme costruttive, molte delle quali pensate e progettate per ospitare motorizzazioni elettriche. Nella già citata presentazione Alfa Romeo, infatti, è presente un nuovo SUV compatto da realizzare sia con motorizzazione termica, sia con motorizzazione elettrica. In quest’ultimo caso potrebbe essere utilizzata la piattaforma E-Cmp, già utilizzata in Francia per realizzare la e-208 e il DS3 Crossback. Nel portfolio futuro, inoltre, compare anche un SUV del segmento B, mentre si fanno notare alcune assenze eccellenti.

Sono infatti scomparsi tutti i modelli sportivi annunciati in passato, incluse le nuove Alfa GTV e l’Alfa 8C. Modelli attesi dagli appassionati del genere, che ora dovranno mettersi l’anima in pace e “accontentarsi” dei nuovi SUV elettrici ed elettrificati sui quali il marchio italiano sembra voler puntare con sempre maggior convinzione. Sparirà dalle linee di produzione anche la Giulietta che, al momento, sembra non verrà rimpiazzata da alcun modello analogo.

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