Lancia Martini Racing, la collezione da urlo vale più di 7 milioni

Una bellissima serie di modelli meravigliosi e iconici del mondo Rally, dal valore immenso

Lancia Martini Racing ci riporta alla mente dei ricordi pazzeschi legati alla storia di Lancia tra gli anni Settanta e gli anni Novanta, e John Campion lo sa bene, visto che ne ha creato una collezione unica e spettacolare.

La stessa è stata presentata a Cavallino Racing, il collezionista l’ha messa in vendita per un prezzo mozzafiato che di certo non tutti possono permettersi: la stima è di sette milioni e mezzo di dollari. Negli ultimi 40 anni John Campion ha raccolto le migliori Lancia Martini Racing, creando questa collezione eccezionale. Nel dettaglio vediamo Delta HF Integrale 8V e Delta S4 Corsa Gruppo B, Lancia 037 Rally Evo 2 Gruppo B, Delta HF Integrale 8V Gruppo A, LC1 e LC2, Beta Montecarlo Turbo. Tutte le auto presentano l’inconfondibile livrea blu, azzurro e rosso su bianco e il logo Martini Racing.

Vediamole in ordine cronologico, la prima è la Lancia Beta Montecarlo Turbo Gruppo 5 presentata nel 1975. L’auto sostituì la Stratos Turbo, creata grazie alle migliori menti fra Parma (Dallara) e Torino. La vettura vinse il Mondiale Marche nel 1979 nella classe fino a 2 litri, per fare poi una super doppietta dell’Assoluto Sport-prototipi nel 1980 e nel 1981.

Nella collezione di John Campion – Lancia Martini Racing – vediamo poi la Lancia LC1 Gruppo VI del 1982. Numero di telaio LC1-0002 disegnato e costruito da Giampaolo Dallara a Varano de Melegari. Si tratta in particolare di un monoscocca a vasca in Avional e magnesio. La carrozzeria fu progettata nel Centro Ricerche Fiat di Orbassano, l’intenzione era quella di ottimizzare il flusso aerodinamico interno ed esterno.

lancia racing

Fonte: Instagram – John Campion

Nel 1983, appena un anno dopo, venne poi presentata la Lancia LC2 Gruppo C, che ha rappresentato il brand torinese nel Campionato del mondo Sport FIA fino al 1986. In quattro stagioni l’auto guadagnò 11 giri veloci, 13 pole position e tre vittorie. Lo stesso anno nacque anche la Lancia 037 Rally Evo 2 Gruppo B. L’esemplare in questione è il numero ZLA151AR000000411, realizzato da Abarth e immatricolato nel novembre del 1983 dalla Fiat Auto. L’auto venne lanciata nel 1983 e l’obiettivo era quello di dominare la specialità, vinse il Mondiale Costruttori contro l’Audi Quattro, l’Italiano con Miki Biasion e tre titoli europei consecutivi fra il 1983 e il 1985.

Il 1985 è invece l’anno della Lancia Delta S4 Corsa Gruppo B, una nuova regina dei rally, quella considerata come la più avanzata di tutti i tempi. Un modello preparato per combattere contro le Audi, presentata alla fine dell’85 in vista del Mondiale del 1986. E infine vediamo nella collezione di Campion la Lancia Delta HF Integrale 8V Group A, non poteva di certo mancare. L’esemplare in vendita è nato nel 1988 e il suo numero di telaio è ZLA831AB000417885. Fu immatricolato dalla Fiat Auto e vinse il Rally di Portogallo con Miki Biasion e Carlo Cassina.

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